22 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Il leader della Lega sulle comunali romane

Roma, Salvini: Meloni unica che può battere Raggi

L'alleanza tra Lega Nord e FdI funziona già in veneto, Lombardia e Liguria: è arrivato il momento di Roma, dove la candidata Giorgia Meloni - a detta di Matteo Salvini - riuscirà a vincere sulla grillina Virginia Raggi

ROMA - Giorgia Meloni è l'unica scelta possibile a Roma. Matteo Salvini ne è certo e lo ribadisce anche intervenendo a Radio Cusano Campus. «I sondaggi? Alcuni danno in clamorosa ascesa Giorgia Meloni e la danno come unica possibile sfidante di Virginia Raggi al ballottaggio. E' quello che avevo intuito già un mese fa, al di là dei sondaggi, parlando con la gente. Se il centrodestra vuole vincere per dare una bella ripulita a Roma può farlo solo con Giorgia Meloni e con la Lega. A Roma scegliendo Giorgia Meloni e la Lega si può vincere. Se altri fanno scelte solitarie e perdenti non aiutano i romani». 

Lega-FdI già in Veneto, Lombardia e Liguria
La situazione del centrodestra non è delle migliori e il segretario del Carroccio - in rotta con il leader azzurro Silvio Berlusconi - preferisce non commentare. Salvini si dice convinto, però, che a poter arrivare al ballottaggio con il candidato pentastellato Virginia Raggi - «e vincere» - è solo Giorgia Meloni. «Tutto il resto è di contorno - spiega Salvini -. Io ricordo che l'asse con la Lega e con Fdi è quello che governa il Veneto, la Lombardia e la Liguria. Se uno vuole fare altri esperimenti gli faccio i miei auguri, se uno vuole seriamente cercare di vincere a Roma e mandare a casa Renzi la scelta è una sola».

La lotta al malaffare
Su Roma Salvini assicura il massimo impegno, assieme a Giorgia Meloni, nella lotta al malaffare, considerata dal leader del Carroccio «una delle nostre battaglie principali», qualora la candidata di FdI dovesse arrivare al Campidoglio. «La prima e la più dura», continua Salvini. A tal proposito, il segretario della Lega fa riferimento alla maxi inchiesta romana di Mafia Capitale: «Le incrostazioni sono vecchie, non conoscono distinzioni politiche, colpiscono a destra, a sinistra, politici, funzionari e imprenditori. Serve un'opera di ripulitura totale da cima a fondo. Noi avremo in lista, come candidati Lega e Noi con Salvini, persone quasi del tutto nuove ed esterne e lontane da ciò che è successo in passato. Questa è una garanzia in più».