26 maggio 2019
Aggiornato 00:30
la promessa del m5s

Roma, Grillo: «Via i dipendenti comunali che non lavorano»

Il leader del M5S ha confermato che "gli esuberi ci saranno, e anche a Livorno va fatta piazza pulita"

Beppe Grillo.
Beppe Grillo. ( Shutterstock )

ROMA - A Roma «i dipendenti comunali perfetti, che lavorano, non hanno nulla da temere». Lo ha detto Beppe Grillo che, proprio dalla capitale, ha risposto alle domande dei giornalisti che lo hanno intercettato anche a proposito della campagna elettorale della candidata M5S Virginia Raggi.

Grillo: Gli esuberi a Roma sono una certezza
«Gli esuberi di personale dentro gli uffici ci saranno per forza. Anche a Livorno - ha osservato il fondatore M5s - è stata fatta piazza pulita di dirigenti. Ma perché spaventarsi? L'elettorato non ha paura, anzi non vede l'ora che qualcuno prenda queste decisioni per cambiare questa città che è davvero straordinaria».

Raggi: I dirigenti che hanno sbagliato pagheranno
Dello stesso avviso anche la candidata grillina al Campidoglio che a proposito di Atac, Acea e Ama, le municipalizzate di Roma capitale, non cambia idea. In un'intervista a Libero, Virginia Raggi ha confermato: «I dirigenti che hanno sbagliato pagheranno, come in ogni azienda che va male, ma non taglieremo il personale; sarà riorganizzata nel rispetto delle qualità di ognuno e ci occuperemo all'interno di servizi che ora esternalizziamo».

"Sarà un normale avvicendamento del gruppo dirigente"
Secondo Raggi, «sarà un normale avvicendamento del gruppo dirigente. E poi i dirigenti oggi sono 200, alcuni con stipendi fuori dalla norma, ma io penso che per far funzionare una città così complessa ce ne vogliano almeno 300, con stipendi normali, quindi non necessariamente il ricambio sarà traumatico».