Commesse maltrattate a Roma, licenziati manager e direttore del negozio Burberry di via Condotti
I dipendenti hanno vinto la loro battaglia dopo una lunga serie di maltrattamenti e vessazioni subite sul posto di lavoro

ROMA - Un licenziamento che ha (quasi) del'incredibile. Burberry, la celebre casa di moda di lusso britannica, ha appena licenziato il manager coordinatore degli store del Lazio e il direttore del negozio di via Condotti per maltrattamenti nei confronti dei dipendenti.
Maltrattamenti dentro e fuori il negozio
I dipendenti del negozio Burberry di via Condotti hanno vinto la loro battaglia. Dopo una lunga serie di maltrattamenti e vessazioni subite sul posto di lavoro e perfino fuori dall'orario contrattuale, la celebre casa di moda di lusso britannica ha deciso il licenziamento del manager coordinatore degli store del Lazio e del direttore del negozio dove lavoravano. La denuncia è partita dall'Unione sindacale di base (Usb) alla quale i dipendenti vessati si erano rivolti.
Le accuse dei dipendenti
Gravissime le accuse, come riporta l'articolo di Luca Monaco su La Repubblica: sal "mancato soccorso per un aborto alle percosse e la discriminazione razziale, oltre alle foto di dubbio gusto, inviate a tarda notte sui cellulari personali dei lavoratori». Tempestiva la risposta dell'azienda britannica: «Burberry considera molto seriamente le condizioni di lavoro dei propri dipendenti - ha fatto sapere la casa madre - ovunque opera si impegna a rispettare tutti gli standard e i regolamenti. Dunque abbiamo preso le iniziative più appropriate per rispondere a queste accuse e i soggetti in questione hanno lasciato l'azienda».