22 agosto 2019
Aggiornato 19:32
A rimetterci i cittadini, avverte l'associazione

Codacons: «Roma sprofonda tra le buche. Intervenga l'esercito»

Carlo Rienzi, presidente di Codacons, lancia un appello al ministero Difesa affinché invii squadre speciali dell'Esercito per rimediare ad una situazione di vera emergenza: quella delle buche a Roma

ROMA - E' una guerra sempre aperta quella delle buche a Roma e, anche stavolta, Codacons denuncia la situazione, ormai al limite. «Roma sta letteralmente sprofondando tra buche stradali e voragini che senza sosta si aprono su asfalto e marciapiedi, mettendo in serio pericolo l'incolumità di automobilisti e motociclisti. Una situazione di vera e propria emergenza per la quale deve intervenire l'Esercito Italiano». La denuncia giunge dal Codacons, che sta ricevendo migliaia di segnalazioni da parte dei cittadini romani, che denunciano lo stato di abbandono delle strade capitoline.

Intervenga la Difesa
«Abbiamo deciso di rivolgerci direttamente al Ministero della Difesa, chiedendo di inviare squadre dell'Esercito a Roma con il compito specifico di rattoppare le buche stradali - spiega il Presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco della capitale - Questo perché attualmente gli appalti per la riparazione del manto stradale dissestato sono bloccati tra inchieste della magistratura e interventi dell'Autorità Anticorruzione».

I cittadini ci rimettono
«A farne le spese sono gli utenti, costretti ad assistere inermi all'apertura di voragini sull'asfalto, pagando tra l'altro le tasse senza ricevere in cambio servizi, e rischiando ogni giorno di subire incidenti o danni». "Eppure il Codice degli appalti prevede la possibilità, in determinate condizioni, di affidare appalti anche senza gara, sotto il controllo dell'Anac - prosegue Rienzi - Ed è proprio ciò che dovrebbe essere fatto a Roma, considerata la situazione di emergenza e il costante peggioramento delle condizioni delle strade».