27 settembre 2020
Aggiornato 20:30
partirà a maggio e sarà una rivoluzione

Lazio, ecco il nuovo piano regionale per il diabete

Il piano è stato presentato questa mattina a Roma nella sede della giunta regionale dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti

ROMA - Partirà a maggio una vera e propria rivoluzione nell'assistenza ai 385mila diabetici del Lazio. Non più 'fai da te' dunque, tra poco più di un mese grazie al nuovo 'Piano regionale per la malattia diabetica', il paziente affetto da questa patologia sarà preso in carico dalle strutture del Sistema Sanitario Regionale che penseranno ad organizzare ogni singolo percorso di cura.  Il piano è stato presentato questa mattina a Roma nella sede della giunta regionale dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme al responsabile della Cabina di regia della sanità regionale, Alessio D'Amato, e al presidente della commissione Salute del Consiglio regionale del Lazio.

Il nuovo piano regionale coinvolgerà 15mila persone
La prima tappa è lo studio del medico di Medicina Generale  dove avverrà la presa in carico. Gli esami saranno prescritti in una sola ricetta, la prenotazione  delle visite sarà fatta direttamente dallo studio del MMG e la maggior parte delle prestazioni saranno eseguite nella stessa struttura e nella stessa giornata. La fase sperimentale di attuazione del nuovo Piano, approvato con decreto, durerà cinque mesi (da maggio a settembre) e coinvolgerà circa 15mila persone.

Più diritti e uguaglianza per tutti i pazienti regionali
Le strutture interessate sono  le Case della Salute di Prati Trionfale, Tenuta di Terranova e S. Agostino di Ostia ed i Distretti di Monte Mario, S.Giovanni-Cinecittà e Prenestino Centocelle, poi progressivamente verrà estesa a tutto il territorio regionale a partire dalle Case della Salute e dalle Unità di Cure Primarie della Medicina Generale. Il «Piano per la malattia diabetica nella Regione Lazio 2016-2018», condiviso con le società scientifiche e le associazioni dei malati, definisce il perimetro operativo e le linee di programmazione, per rendere omogenea l'assistenza a favore delle persone con diabete in tutto il territorio della nostra regione.

Particolare attenzione ai bambini diabetici
Punto qualificante la «gestione integrata" del paziente come strumento fondamentale per perseguire l'efficacia e l'efficienza delle cure, con l'attivazione di Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (Pdta), personalizzati e differenziati a seconda del grado di complessità della malattia. Particolare attenzione viene dedicata al percorso per favorire l'inserimento a scuola del bambino con diabete. Nel Lazio la prevalenza del diabete al 31 dicembre 2013 è del 10,3% con un tasso che varia tra le Asl da un minimo di 8,9% a un massimo di 12% negli uomini e da un minimo di 6,4% a un massimo di 10,6% nelle donne. I diabetici in età pediatrica sono 2.543 e la rete diabetologica regionale conta su 92 strutture per adulti e 4 per età pediatrica e a breve sarà potenziata.