28 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Pasqua di magra per gli albergatori

Codacons: -5% di turisti a Roma per «effetto Bruxelles»

Massiccia presenza di fedeli per la Santa Messa di Pasqua a San Pietro, ma esigua presenza di turisti che hanno scelto Roma per le vacanze pasquali. Questa la stima dell'associazione consumatori per il periodo di Pasqua

ROMA - Confermato il timore di imprese e albergatori per l'«effetto Bruxelles» nle periodo pasquale. Un generalizzato calo delle presenze di turisti nella capitale per il periodo di Pasqua, con una flessione rispetto alla Pasqua 2015 che supera quota -5%. Lo stima il Codacons, che attribuisce la riduzione di turisti in città «all'effetto Bruxelles».

Fedeli a San Pietro, ma pochi turisti
 «Purtroppo i timori di albergatori e imprese del settore hanno trovato riscontro nella realtà», spiega il Presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma. «Se da un lato si è registrata una massiccia presenza di fedeli a Piazza San Pietro per la messa di Pasqua, dall'altro il numero di turisti che hanno scelto la capitale per trascorrere le festività pasquali appare in netta diminuzione rispetto allo scorso anno, come dimostrano i dati sulle prenotazioni alberghiere e presso le strutture ricettive della città».

L'effetto Bruxelles
«Sul calo delle presenze a Roma pesa senza dubbio "l'effetto Bruxelles"», prosegue Rienzi. «La paura di possibili attentati modifica di fatto le scelte dei turisti, specie quelli che non avevano programmato con largo anticipo le vacanze pasquali, i quali hanno preferito mete alternative o rimandato i viaggi. Tutto ciò provoca danni per milioni di euro al settore turistico della capitale e all'intero indotto, con conseguenze negative anche sul fronte dell'occupazione».