28 settembre 2020
Aggiornato 17:30
La candidata M5s sulla poca trasparenza in Campidoglio

Elezioni comunali, Raggi: Roma senza buche con il controllo degli appalti

La grillina si dice convinta del fatto che le ditte pagavano mazzette ai funzionari del Comune per evitare i controlli, anche in merito alla manutenzione del manto stradale

ROMA - Tra le tante emergenze cui il Comune di Roma pare essere ormai abituato, quella delle buche sembra essere tra le più rilevanti. Roma può avere strade senza buche, come le altre capitali europee? «Si. Si tratta di controllare gli appalti. Anche sulle buche, abbiamo appreso da recenti indagini, giravano mazzette». Lo ha detto la candidato sindaco del M5S Virginia Raggi a Tele Radio Stereo.

Le ditte e le mazzette ai funzionari
«Le ditte pagavano i funzionari del Comune di Roma perché non controllassero l'esecuzione dei lavori. Eseguendo lavori scadenti, alle prime piogge potevano essere richiamati per riparare quello che succedeva dopo. Controllando gli appalti e il rispetto delle norme che ci sono, anche Roma può avere delle strade normali», continua la candidata grillina.

Politica urbanistica scellerata
«Roma è soprattutto periferia. Ma la mancanza di strade e servizi che riscontriamo lì è l'effetto di una politica urbanistica scellerata fatta con i Piani di zona. I costruttori privati hanno ottenuto degli sconti dalla pubblica amministrazione sui permessi ottenuti per costruire case per persone a basso reddito, al patto di corredarle delle opere d'urbanizzazione. Poi hanno costruito le palazzine, hanno avuto gli sconti, ma hanno dimenticato i servizi: insomma sono scappati col malloppo», ha detto la candidata sindaco di Roma del M5S, Virginia Raggi, a Radio Incontro Olympia.