29 settembre 2020
Aggiornato 12:00
precarie condizioni igienico-sanitarie

Roma, sequestrata casa-famiglia: minori in condizioni di degrado e abbandono

Nel comune di Marino, quattro persone sono state denunciate per reato di abbandono di minori e incapaci

ROMA - Degrado, abbandono, trascuratezza, incuria, condizioni igieniche precarie, mancanza di sicurezza. E' questo ciò che hanno trovato i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castel Gandolfo all'interno di una casa famiglia che ospita minorenni.

La struttura si trovava nel Comune di Marino
Il blitz dei militari, supportati da personale dell'ASL Roma 6 e dagli assistenti sociali del Comune di Marino, dove si trova la struttura, è scattato ieri: i carabinieri hanno trovato sei minorenni ed un maggiorenne, di varie nazionalità, che alloggiavano in stanze fredde, sporche e insicure, in precarie condizioni igienico-sanitarie.

Quattro persone denunciate
Sono quattro le persone denunciate dai responsabili per reato di abbandono di persone minori o incapaci: si tratta di una donna di 48 anni, responsabile dell'associazione Onlus che gestisce la struttura, del marito 50enne, che svolgeva la funzione di educatore, e di altri due operatori di 22 e 43 anni. La struttura è stata sequestrata mentre i giovani, grazie all'intervento dei servizi sociali del Comune di Marino (RM), sono stati trasferiti presso un Centro di Prima Accoglienza della Capitale. Sono in corso ulteriori accertamenti per definire le somme percepite dall'associazione per ogni minore ospitato.