28 settembre 2020
Aggiornato 02:00
parla il candidato sindaco di fi

Affittopoli, Bertolaso: «Il dramma è che i romani non si ribellano»

"Affittopoli? Si può tranquillamente parlare di voto di scambio. Questi favoritismi non accadono per caso", ha dichiarato il candidato sindaco di Silvio Berlusconi per il Campidoglio

ROMA - «Negli ultimi anni è mancata la progettualità a Roma. Non c'è stata progettualità in nulla se non nel delinquere».Lo ha affermato il candidato sindaco di Roma per Forza Italia, Guido Bertolaso, a Radio Cusano Campus.

Bertolaso: Nessuno ha avuto il coraggio di chiedere scusa
«Affittopoli? Si può tranquillamente parlare di voto di scambio. Questi favoritismi non accadono per caso. Quello che trovo inconcepibile è che nessuno si chieda dove stavano gli amministratori del Campidoglio. E' arrivato il Prefetto Tronca che sta facendo un lavoro straordinario, ma possibile che fino a tre mesi fa nessuno sapesse nulla? Ora sento parlare alcuni candidati della sinistra che danno ragione a Tronca, ma dov'erano fino a tre mesi fa? Sulla Luna? Certe volte bisogna avere il coraggio di chiedere scusa e fino ad oggi nessuno lo ha mai fatto», ha aggiunto l'ex capo della protezione civile.

Il dramma di Roma è che nessuno si ribella
«Se avessi fatto un millesimo di quello che sta venendo fuori avrei chiesto scusa e poi mi sarei sotterrato. E nessuno si ribella, questo è il dramma di Roma. Stiamo sprofondando nella rassegnazione, questo non deve succedere. La rassegnazione porta al non voto, il rischio astensionismo ora come è ora è molto alto", ha concluso Bertolaso.