27 settembre 2020
Aggiornato 21:30
non è disposto ad arretrate

Roma, Bertolaso: «Non mi ritiro: vado avanti come una ruspa»

Secondo il candidato sindaco di Forza Italia, Giorgia Meloni è "una grandissima politica a livello nazionale" ma non basta per fare il sindaco di Roma

ROMA - Bertolaso non si ritira. Nonostante la decisione di Giorgia Meloni di correre come candidata del centrodestra per la poltrona del Campidoglio, l'ex numero uno della protezione Civile non è disposto ad arretrare.  

Bertolaso: A Giorgia manderò sette rose rosse
«Io tradito dalla candidatura della Meloni? I politici hanno un'idea e il giorno dopo la cambiano. Io non sono un politico ma un tecnico, sono stati loro tre a chiedermi di candidarmi e io l'ho fatto», attacca in diretta su Rai Radio2 Un Giorno da Pecora Guido Bertolaso, ospite del programma di Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Cosa risponderebbe quindi alla Meloni? «Che vado avanti come mi avevano chiesto due mesi fa - ha detto Bertolaso a Radio2 - e vado avanti come una ruspa». Vi sentirete con la neo candidata a sindaco di Roma? «Si, le scriverò stasera».Cosa le scriverà? «Le scriverò: cara giorgia, io continuo a volerti bene nonostante tutto. E poi le manderò sette rose rosse", ha aggiunto il candidato sindaco a Un Giorno da Pecora.

"Mi hanno votato 45mila romani"
«Giorgia è una grandissima politica a livello nazionale, e forse loro a livello nazionale si stanno confrontando su quelli che saranno i futuri leader del centrodestra. Ma questo non è certo un problema che interessa i romani», ha proseguito Bertolaso. E in risposta alle critiche della Meloni, secondo le quali lui non avrebbe scaldato i cuori dei romani, il chiamato in causa ha chiosato: «Chiedetelo a quei 45mila romani che sono venuti ai gazebo, facendo qualcosa di eccezionale. Ora siamo in tanti, sarà una bella competizione». L'ex capo della protezione civile ha concluso sottolineando di avere ancora l'appoggio di Berlusconi: «L'ho sentito e mi ha detto: mi raccomando Guido, vai avanti come una ruspa, Forza Italia ti appoggia ma tu sei il candidato dei romani, un indipendente, e non il candidato di un partito».