28 settembre 2020
Aggiornato 18:00
nuovo interrogatorio per marco prato

Omicidio Varani, la sorella del killer: «La nostra era una famiglia esemplare»

Secondo gli investigatori, Marco Prato ha problemi di relazione e parla di sé al femminile. Per Manuel Foffo, invece, sono in corso accertamenti e sarà sottoposto ad esami clinici

ROMA - Gli inquirenti della Procura di Roma hanno intenzione di interrogare Marco Prato in relazione all'omicidio di Luca Varani. Il pm Francesco Scavo d'intesa con i carabinieri vogliono ottenere dall'indagato un racconto maggiormente circostanziato rispetto alla dinamica di quanto avvenuto nell'appartamento di via Giordani, al Collatino. Prato, sinora, è stato sentito solo davanti al gip in occasione della convalida del suo fermo, la scorsa settimana. Il giovane, a parere di chi indaga, è parso confuso: parla di sé al femminile, ha problemi di relazione.

Prato ha problemi psichici, Fosso sarà sottoposto ad esami
Intanto oggi l'altro indagato, Manuel Foffo, è stato sottoposto ad esami clinici. Mercoledì è infatti previsto l'inizio dell'esame tossicologico chiesto in incidente probatorio dall'avvocato Michele Andreano per il suo assistito, l'altro giovane accusato di aver massacrato Varani. L'accertamento potrebbe essere utile per stabilire la quantità e la qualità delle sostanze stupefacenti prese. Il magistrato è in attesa delle verifiche disposte sui telefoni, sia della vittima che degli indagati.

La sorella del killer: La nostra è una famiglia esemplare
Al momento - secondo quanto si è appreso - sono decine le persone già ascoltate a sommarie informazioni dai carabinieri della stazione di piazza Dante. La sorella di Prato, in base a quanto riferito da un quotidiano, ha spiegato che Marco in casa rispettava ogni regola «ma evidentemente aveva una vita parallela». Perché la sua - ha spiegato la donna - è una famiglia «esemplare in cui mai si sarebbe potuta consumare una tragedia simile».