29 settembre 2020
Aggiornato 12:00
E' guerra tra Forza Italia e Lega Nord

Salvini: «Bertolaso non è il mio candidato»

E' a rischio la tenuta del centrodestra, che rischia di sfaldarsi a pochi mesi dalla chiamata alle urne

ROMA - E' scontro aperto tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, e la coalizione del centrodestra rischia di sfaldarsi a pochi mesi dalla chiamata alle urne. Durissimo il botta e risposta tra il leader di Forza Italia e il segretario del Carrocio, e nessuno dei due sembra disposto ad arretrare di un metro. La mela della discordia è Guido Bertolaso, il candidato al Campidoglio sostenuto da Berlusconi, ma che non ha l'appoggio di Salvini. Sarà decisiva la chiamata alle urne del weekend.

Botta e risposta tra Silvio e Matteo
«Salvini si sbaglia, su Roma è stato malconsigliato» aveva detto ieri l'ex Cav. Ma l'affondo nei confronti del leader della Lega Nord non è passato inosservato ed è arrivata subito la risposta di Salvini: «Di Roma non parlo, Bertolaso dica quello che vuole: ma non è il mio candidato», ha ribadito il leader del Carroccio a margine dell'inaugurazione di una sede del suo movimento a Grammichele, nel Catanese.

E Bertolaso?
«Io mollo Roma se ci sarà scarsa affluenza alle urne e se ci fossero risultati negativi», avrebbe detto a sua volta il candidato sindaco di Roma alla vigilia delle consultazioni di domani e domenica, che potrebbero essere decisive. Bertolaso spiega: «10mila persone vere sono meglio di 15mila taroccate, ma forse 5mila sarebbero un po' poche». Bertolaso, quindi, non sembra disposto a proseguire ad ogni costo. E se dovesse mollare, chi prenderebbe il suo posto?