30 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Oggi l'interrogatorio di Foffo

Caso Varani, inquirenti: I due assassini abbracciati dopo il delitto

Le analisi parlano chiaro: Manuel Foffo e Marco Prato, dopo aver barbaramente ucciso il 23enne Luca Varani, hanno dormito abbracciati, uno sul petto dell'altro, sul letto

ROMA - L'omicidio del 23enne Luca Varani al Collatino assume contorni sempre più inquietanti. I due assassini del giovane, hanno dormito abbracciati, uno sul petto dell'altro, sul letto. Manuel Foffo e Marco Prato sono stati vicini dopo aver ucciso Luca Varani. E' quanto emerge dalle verifiche che stanno conducendo gli inquirenti.

Omicidio aggravato dalla crudeltà
I due sono accusati di omicidio aggravato dalla crudeltà. Sempre secondo chi indaga la ricostruzione fornita da Foffo è «credibile» perché si è assunto una «responsabilità schiacciante». E' ancora da accertare se Foffo e Prato abbiano avuto un rapporto intimo nelle ore precedenti all'omicidio. Tutti e due, comunque, sostengono di non avere avuto rapporti dopo omicidio.

Oggi l'interrogatorio di Foffo
Nel pomeriggio Manuel Foffo, reo confesso dell'omicidio di Luca Varani, sarà interrogato dal pm Francesco Scavo. L'atto istruttorio arriva in seguito ad una richiesta arrivata dal legale di Foffo dopo le dichiarazioni di Marco Prato, accusato di aver ucciso Varani insieme all'amico, che ieri, durante l'interrogatorio davanti al gip ha dichiarato di non avere le responsabilità nel delitto. Davanti al giudice Prato e Foffo si sono in sostanza accusati l'un l'altro. Chi indaga vuole capire, si sottolinea.