30 settembre 2020
Aggiornato 00:30
23enne romano ucciso da due 30enni

Omicidio Roma, legale: «Foffo è profondamente pentito di quello che ha fatto»

L'avvocato Andreano difende uno dei due aguzzini di Luca Varani, Manuel Foffo. Secondo il legale, il 30enne non si sarebbe reso conto di quello che aveva fatto

ROMA - Sarebbe «profondamente pentito di quello che ha fatto e man mano che passavano le ore, si rendeva conto del dramma di cui è stato causa» Manuel Foffo, uno dei due aguzzini di Luca Varani. A dirlo è l'avvocato Michele Andreano, difensore del giovane indagato per la morte di Luca Varani. Sin da subito Foffo «non si è assolutamente reso conto di quello che aveva fatto, tanto che subito dopo i fatti hanno dormito a casa con il cadavere forse per ore lì vicino a loro, sono usciti, hanno fatto un altro giro per Roma e man mano che smaltivano si sono resi conto. L'altro ragazzo sembra che sia andato in hotel per tentare il suicidio, il mio assistito invece ha detto tutto al padre».

Incapace di comprendere quello che faceva
Parlando con Radio 24 l'avvocato Andreano ha poi aggiunto: «Se non sarà possibile dimostrare scientificamente che in quei due giorni di follia non si rendevano conto di quello che facevano, quanto lui ha riferito al pubblico ministero, è evidente che non può avere fra virgolette un riconoscimento della penale responsabilità. Se invece la perizia dovesse dimostrare che, pur avendo assunto cocaina e bevuto alcolici a quei livelli, avevano degli sprazzi e di momenti di lucidità nei quali potevano rendersi conto di quello che facevano, l'ipotesi della premeditazione e dell'omicidio volontario c'è tutta».

«Fuori dalla realtà»
Il penalista ha poi confermato che altre persone sono andate nell'appartamento del Collatino. «In quei giorni man mano chiamavano degli amici, oltre che questo spacciatore che i carabinieri stavano cercando. Purtroppo questo ragazzo è passato il sabato mattina, quando ormai erano completamente fuori dalla realtà ed è accaduto quello che è accaduto».