19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
nella città eterna circa 8 milioni di ratti

Emergenza topi a Roma, ce ne sono 3 per ogni romano residente

Il Campidoglio ha appena varato un piano d'emergenza da 1 milione 250mila euro

A Roma è emergenza topi.
A Roma è emergenza topi. Shutterstock

ROMA - Ci è voluta addirittura la convocazione di un «Tavolo tecnico sulle specie infestanti e problematiche» presso il Campidoglio, messo insieme dal Commissario straordinario Francesco Paolo Tronca, per prendere atto che quella dell'invasione dei topi è una delle emergenze più pressanti della Capitale. Le stime ufficiali parlano di 2-3 ratti per ogni romano residente, che fa un totale di almeno 6 milioni di roditori pronti a "sabotare" la vita quotidiana della città, come è successo qualche giorno fa quando la biglietteria del Colosseo ha dovuto chiudere perché "sotto attacco".

Oltre mille gli interventi di derattizzazione
Chi dà la colpa ai frequenti scavi, chi alla sporcizia: fatto sta che durante la gestione commissariale del Campidoglio, gli interventi di derattizzazione in città sono aumentati. Da metà gennaio ne sono stati realizzati quasi mille, dice Ama, la maggior parte in centro, a fronte dei 1.700 condotti in otto mesi del 2015 (182 in centro). E per questo la municipalizzata ha presentato un piano organico da un milione e 250 mila euro per triplicare gli interventi di derattizzazione in città. Il piano Ama prevede 4 fasi: rilevamento delle cause dell'infestazione, posa di esche placebo e in caso di infestazione accertata sostituzione con esche ratticide.

Un piano d'attacco da 1.200.000 euro
Dopo aver acquisito queste informazioni si punta a realizzare circa 6-7.000 interventi programmati, capaci di coprire tra l'8 e il 10% della rete stradale urbana, con un costo stimato complessivo intorno a 1.250.000 euro. Gli interventi dell'Ama prevedono che nell'arco di 20 giorni una squadra dell'azienda ripete la pulizia tre volte: la prima posiziona le esche, la seconda e la terza le sostituisce se magiate o avariate.

Gli interventi di derattizzazione sono aumentati del 45%
Fino ad oggi Roma Capitale ha potuto contare su 500mila euro di fondi l'anno, risorse fuori bilancio veicolate tramite "Ama Card». Con questi fondi i quindici municipi romani promuovono gli interventi per i quali, ad esempio, il centro storico ha a disposizione 35mila e 500 euro. In cinque anni le risorse sono state quasi triplicate dai 190mila euro del 2011. Anche le chiamate dei cittadini, però, si sono moltiplicate: secondo l'azienda di settore Anticimex i romani che hanno chiesto aiuto per derattizzare case, cantine, soffitte e garage sono aumentati negli ultimi 5 anni del 45%.