17 ottobre 2021
Aggiornato 17:30
Il capogruppo Fi contro Zingaretti

Aurigemma: A Roma Tre «Porta Futuro» è vuota

Servono fatti, non passerelle. Questo dice il capogruppo di Forza Italia commentando il progetto nelle università romane di «Porta Futuro», puntando il dito contro «l'ansia di inaugurazione» di Zingaretti

ROMA - «Poco più di un mese fa avevamo parlato di porta futuro, gli sportelli rivolti ai giovani al fine di svolgere funzioni di orientamento lavorativo, dedicato soprattutto ai neo laureati. Nei mesi scorsi era stato inaugurato da Zingaretti il centro all'ateneo La Sapienza. Premesso che tale iniziativa non è originalissima visto che questo ruolo è già svolto dai centri per l'impiego universitari (di competenza dell'ex provincia). Detto questo, non si comprende bene di cosa si occuperà Porta Futuro. Per esempio, lo sportello a Roma Tre è una sede sostanzialmente vuota, nel senso che c'è il personale ma non c'è l'utenza, e non sono chiare le funzioni che svolgerà questo ufficio». Così il capogruppo di Forza Italia della regione Lazio, Antonello Aurigemma.

L'ansia di inaugurazione del presidente
«Non vorremmo che l'ansia da inaugurazione del presidente Zingaretti possa aver colpito di nuovo: ossia il governatore, come al solito parla di nuove aperture, di grandi cambiamenti, di investimenti, ma poi una volta passato il taglio di nastro, queste iniziative vengono lentamente abbandonate, senza linee guida e una pianificazione adeguata in grado di renderle realmente e concretamente operative», continua il capogruppo di Forza Italia.

L'autoreferenzialità di Zingaretti
«Il presidente della regione si limita a qualche dichiarazione autoreferenziale, ma poi in sostanza anche su un settore delicato come quello della formazione, e dei giovani, ciò che emerge è la totale superficialità di quest'amministrazione. Noi lo ripetiamo: servono risposte concrete, i fatti. Le passerelle non interessano a nessuno», conclude Aurigemma.
 

(con fonte Askanews)