6 giugno 2020
Aggiornato 23:00
Ieri la morte di un senza dimora

Appello Sant'Egidio ai romani: serve più solidarietà per i senzatetto

La comunità promuove la raccolta straordinaria di indumenti per i senzatetto presenti sul territorio romano, in vista dell'ondata di freddo che sta investendo la città

ROMA - Ieri, la morte di un senza dimora romeno in un luogo isolato della città; oggi, la nascita di una neonata, partorita da una giovane donna a pochi passi da piazza San Pietro. Queste notizie sono un campanello di allarme sulla qualità della vita a Roma e impongono a tutti di non restare indifferenti o distratti davanti a chi è costretto ad affrontare l'inverno senza un riparo.

Un appello alle autorità
Per questo la Comunità di Sant'Egidio rivolge un appello alle autorità perché intensifichino ulteriormente le iniziative di protezione e accoglienza dei senza dimora, ma anche ai romani perché, durante il Giubileo della Misericordia, mostrino un'attenzione particolare a chi vive in estrema povertà, intervenendo personalmente con atti di solidarietà, che possono salvare una vita, e segnalando tempestivamente le situazioni di criticità alla Sala Operativa Sociale e alle associazioni che aiutano i senza dimora.

Raccolta straordinaria di indumenti
In questi giorni di grande freddo, la Comunità di Sant'Egidio promuove raccolte straordinarie di indumenti invernali (per informazioni telefonare allo 06/8992234 o visitare il sito www.santegidio.org). Inoltre, grazie a una grande mobilitazione di volontari in tutta la città, rafforza la sua presenza in difesa dei senza dimora, con la distribuzione di bevande calde, coperte e sacchi a pelo soprattutto alle persone più isolate. Perché, oltre al freddo, è l'isolamento a mettere in pericolo la vita di chi è senza dimora.

(con fonte Askanews)

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