18 giugno 2019
Aggiornato 10:00
la lista marchini contro il comune

Salario accessorio dei dipendenti capitolini, Onorato: «E' una storia immorale»

Secondo l'esponente della Lista Marchini, "tagliare lo stipendio a chi guadagna 1.200 euro al mese è uno scempio"

ROMA - La questione del salario accessorio dei dipendenti del Comune di Roma «è una storia immorale, tagliare lo stipendio a chi guadagna 1.200 euro al mese, solo pensarlo è immorale, praticarlo è un vero e proprio scempio»: ne è convinto Alessandro Onorato, capogruppo della «Lista Alfio Marchini sindaco».

Onorato: Una vicenda clamorosa
Intervenuto ai microfoni della trasmissione «Ho scelto Cusano» su Radio Cusano Campus, Onorato ha sottolineato: «Questa vicenda arriva al pettine dopo gli errori clamorosi di Alemanno, Marino e oggi del governo Renzi. L'adeguamento del contratto dei dipendenti pubblici è bloccato da diversi anni».

Chi ha sbagliato deve prendersi le sue responsabilità
Per l'esponente della Lista Marchini «L'errore che hanno fatto i sindaci è non protestare sul fatto che lo stipendio dei dipendenti pubblici era da fame, hanno preferito dare il salario accessorio a pioggia anziché legarlo agli obiettivi. La questione dell'efficienza e del rigore e del rispetto delle regole è un'altra storia rispetto all'assicurare uno stipendio adeguato ai dipendenti comunali». E - ha concluso - «Chi ha messo a rischio gli stipendi dei dipendenti comunali si deve prendere le sue responsabilità». (Fonte Askanews)