12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
il commissario convoca i pentastellati

Capi dipartimento, M5S: «Tronca deve chiarire le sue scelte»

I grillini sollevano dubbi di legittimità sulle nomine del commissario capitolino, che non sembrano essere al di sopra di ogni sospetto

ROMA - Il M5S solleva problemi di legittimità sulle ultime designazioni da parte del commissario capitolino, Francesco Paolo Tronca, nei dipartimenti del Comune di Roma. E le accuse sono piuttosto pungenti.

Il M5S punta il dito contro Tronca
«Con preoccupazione apprendiamo da alcuni organi di stampa che tra le ultime designazioni a capo dei dipartimenti del Comune di Roma ci sono un ex assessore finito sotto inchiesta per corruzione e una dipendente che compare nella lista dei 101 stilata dalla Commissione prefettizia. Ebbene, ci sembra quanto meno opportuno che il commissario Tronca, a tal proposito, fornisca dei chiarimenti, poiché se la notizia fosse confermata si tratterebbe di un clamoroso passo indietro", lo dichiara il M5S Roma, secondo cui «diverse nomine, o proroghe, effettuate da Tronca anche in alcune municipalizzate di Roma come Atac sembrano non essere al di sopra di ogni sospetto.»

La risposta del commissario
«Trasparenza e rinnovamento - prosegue il gruppo capitolino - ci si aspetterebbe da un commissario che, dopo lo scandalo di Mafia Capitale e i pasticci dell'ex giunta Marino, ha assunto il delicato compito di traghettare Roma fino a nuove elezioni. Nel merito - conclude il 5 Stelle - a Tronca chiediamo dunque un incontro atto a fare chiarezza, con l'auspicio ovviamente di ricevere risposte immediate ed esaustive». Per tutta risposta, il Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha quindi invitato, per la mattina di giovedì 24 dicembre, una delegazione del M5S. «Rispondendo a una precisa logica di legalità e trasparenza, il Commissario - spiega una nota dello stesso Campidoglio - intende illustrare le ragioni di tutte le determinazioni assunte relativamente agli incarichi dirigenziali dell'Amministrazione capitolina». (Fonte Askanews)