19 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
L'associazione dei consumatori contro la disposizione

Codacons: a Roma targhe alterne è un fallimento

L'indagine svolta dalla associazione dei consumatori il 17 e 18 dicembre rivela che i numeri ci dicono che simili misure non sono efficaci sul fronte dell'inquinamento: solo sacrifici per cittadini

ROMA - Le targhe alterne rappresentano un provvedimento inutile che non migliora la qualità dell'aria e crea disagi ai cittadini, consentendo ai «furbi» di farla franca senza subire sanzioni. Lo afferma il Codacons, commentando il nuovo provvedimento di Roma capitale che istituisce la targhe alterne in città nelle giornate di oggi e domani.

I numeri parlano chiaro
«I numeri ci dicono che simili misure non sono efficaci sul fronte dell'inquinamento - spiega il presidente Carlo Rienzi - Nonostante ciò, si continuano a chiedere sacrifici ai cittadini, in giorni caldi come questi a ridosso delle feste di Natale. La principale criticità delle targhe alterne è rappresentata dagli scarsi controlli da parte della Polizia Municipale: poche le verifiche in strada e irrisorio il numero delle sanzioni elevate nei confronti di chi non rispetta i divieti».

Rischio multe remoto
E proprio sui «furbetti» delle targhe alterne il Codacons ha svolto una indagine nella capitale: il 17 e 18 dicembre scorsi, quando era in vigore il provvedimento di limitazione del traffico, gli ispettori dell'associazione hanno monitorato il 24% di auto con targa vietata in circolazione sul totale delle automobili in movimento nella capitale. «Questo perché gli automobilisti sanno bene che il rischio di incorrere in multe è assai remoto, considerando la scarsità di controlli lungo le strade. Situazione che premia i disonesti e arreca un doppio danno ai cittadini onesti che lasciano a casa la propria automobile» - conclude Rienzi.

(con fonte Askanews)