5 giugno 2020
Aggiornato 02:30
la città è in crisi ma il giubileo prosegue senza intoppi

Roma, Cicchitto: «In pista per il Campidoglio c'è solo Marchini»

Dopo il fallimento della giunta Alemanno e di quella Marino, secondo l'ex NCD l'unico candidato valido è l'imprenditore della "calce e del martello"

ROMA - Fabrizio Cicchitto, esponente di Area Popolare, strizza l'occhio ad Alfio Marchini, che ritiene l'unico candidato possibile per la corsa al Campidoglio. E non si lascia sfuggire l'occasione per lanciare una frecciatina  a Beppe Grillo.

Centrodestra e centrosinistra sono spacciati
«Sono in crisi sia il centrodestra che il centrosinistra. Il centrodestra ha due-tre candidati dei quali nessuno vincerà mai. Il centrosinistra allo stato non ha nessun candidato. In pista c'è solo Marchini, che almeno ha acquisito il merito di non entrare nei fallimenti di Alemanno e Marino». Lo ha detto Fabrizio Cicchitto in una conferenza stampa alla Camera dove ha presentato - insieme, fra gli altri, a Roberto Cantiani, consigliere comunale Ncd, Giuseppe Cangemi, consigliere Ncd della regione Lazio, Gianni Sammarco, deputato Ap - delle proposte progettuali per Roma in vista delle prossime elezioni amministrative.

I grillini vincono solo perché gli altri perdono
«Lo sbocco politico di Roma è tutto da costruire anche perché - ha continuato - il partito che fa una chiara battaglia di opposizione, il Movimento 5 Stelle, non è chiaro se abbia la capacità di governare. Certo ha vinto - ha ricordato Cicchitto - ma solo perché hanno perso gli altri. L'unica esperienza che tiene è quella del sindaco grillino di Parma, contestato però dal Movimento».

Roma è imprevedibile
Cicchitto ha invitato a non dimenticare che «noi dobbiamo fare i conti con due fallimenti che stanno alle nostre spalle. Innanzitutto quello, obiettivo, della giunta Alemanno: non mi sento di criminalizzarlo ma senza dubbio è stata un'esperienza fallita. E quella successiva è andata ancora peggio: se Alemanno è stato un fallimento drammatico, Marino è stato un fallimento grottesco». Anche se si è di fronte ad una città che sta attraversando una delle situazioni più difficili della sua storia, Cicchitto ha portato come «esempio positivo il Giubileo. Roma, nel bene e nel male, è imprevedibile. Qui sta accadendo quanto successo a Milano con l'Expo. La città è in crisi ma la sfida più difficile, quella del Giubileo, sta andando bene». (Fonte Askanews)

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