25 luglio 2024
Aggiornato 01:30
per difenderci dall'isis

Giubileo, il questore di Roma: «Più controlli nei luoghi della movida e sugli autobus»

Il questore di Roma, Nicola D'Angelo, rassicura i romani in merito al rischio attentati e presenta il nuovo piano per la sicurezza della Capitale

ROMA - «Faremo controlli maggiori nelle periferie ma non abbiamo le banlieu di Parigi». Lo ha detto il questore di Roma Nicoló D'Angelo, presentando il piano di sicurezza per il giubileo, e rispondendo alle domande su che cosa è cambiato dopo gli attacchi di Parigi.

Un nuovo piano sicurezza per il trasporto pubblico
In vista del Giubileo, soprattutto dopo la minaccia Isis, a Roma partirà un nuovo piano per il trasporto pubblico: «Tra pochi giorni vareremo un nuovo sistema di controllo sui mezzi Atac e su tutto il trasporto urbano», ha spiegato il questore di Roma, Nicolò D'angelo: «Saremo anche presenti sugli autobus con le nostre pattuglie. E ci saranno controlli maggiori e più stringenti e capillari nei luoghi di assembramento e nei luoghi della movida", ha aggiunto D'angelo. Rispondendo alle domande dei giornalisti su cosa sia cambiato nelle esigenze di sicurezza dopo gli attacchi di Parigi, il questore ha spiegato che «i controlli ci sono sempre stati, ma sentiamo esigenza di rinforzarli nei luoghi dove si riuniscono i giovani». Inoltre, sempre rispondendo a domanda, ha aggiunto: «Se ci sarà bisogno di fare perquisizioni le faremo».

Il questore di Roma: Noi non siamo la Francia
«Ci sono aree periferiche dove è più facile trovare alloggio, struttura abusive, ma - ha spiegato il questore - la nostra presenza è sempre stata continua in queste zone. Giá da quest'anno avevamo sensibilmente rafforzato i servizi e le presenze delle forze dell'ordine nelle periferie, alle quali ora andranno ulteriori risorse aggiuntive. La nostra città è la seconda per estensione in Europa ma - ha ribadito il questore - non siamo allo stesso livello della Francia, non siamo al livello del coprifuoco».

Più controlli intorno a San Pietro
«A piazza San Pietro è previsto un sistema di controllo con i rapiscanner. Saranno predisposti 30 accessi dedicati dove saranno impiegati questi strumenti", ha proseguito il questore nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano sicurezza per il Giubileo. D'Angelo ha spiegato che per i pellegrini ci saranno itinerari concordati sul modello del Giubileo del 2000, e controlli saranno rafforzati in tutta la zona di piazza Sanpietro. Controlli rafforzati anche nelle strutture ricettive. In generale per l'accoglienza pellegrini ci sarà un coordinamento con l'opera romana pellegrinaggi. (Fonte Askanews)