Terrorismo, Salvini: «Il governo fa affari con chi finanzia il terrore»
Matteo Salvini a tutto campo sulla minaccia terroristica che, dopo le stragi di Parigi di cinque giorni fa, incombe anche sul nostro Paese
ROMA - Matteo Salvini a tutto campo sulla minaccia terroristica che, dopo le stragi di Parigi di cinque giorni fa, incombe anche sul nostro Paese. «La Turchia fiancheggia, usa come arma di ricatto 2 milioni di immigrati sul suo terroritio per ottenere risorse e carta bianca per sterminare curdi. Io non tratto con chi usa esseri umani come merce scambio». Lo ha detto il leader della Lega a 'L'aria che tira' su La7. «La Turchia - ha aggiunto - non sarà mai Europa, può essere un partner ma ricordo che la Turchia ancora oggi occupa militamrente da 40 anni uno stato membro dell'Ue, cioè Cipro». «Di Battista sbaglia quando imputa all'Occidente il terrorismo. M5S si svegli: bisogna intervenire militarmente per togliere dalla faccia della terra i terroristi e i tagliagole islamici», ha aggiunto.
Contro Renzi
Salvini è durissimo. «E' oggettivo» che il governo italiano fa affari con chi finanzia i terroristi, ha sottolineato. «Renzi - ha aggiunto - è stato in Arabia Saudita da poco». «E' la solita vigliaccheria e ipocrisia all'italiana. Noi aspettiamo che vadano avanti gli altri, la Russia, la Francia e facciamo finta di niente sperando che non ci attacchino, anche se i terroristi sono sul pianerottolo di casa nostra», ha osservato a Radio Cusano Campus, rispondendo ad alcune affermazioni fatte oggi dal ministro degli esteri Paolo Gentiloni.
Non si scende a patti con il terrore
"A Bruxelles dormono, aspettano una soluzione diplomatica con l'Isis, sono veramente fuori dal mondo», ha aggiunto Salvini. «Noi come Lega spesso e volentieri veniamo sbeffeggiati e derisi - ha ricordato Salvini - io mi sono preso dello sciacallo, ignorante e fascista. I veri ignoranti e imbecilli sono gli ipocriti, i buonisti, i pacifinti. Spero che il sangue di Parigi - ha aggiunto - non sia l'ennesimo sangue sparso invano. Più dei terroristi ho paura di alcuni italiani e europei che dicono è colpa nostra, sono emarginati. Emarginati un par di palle. E' colpa nostra un par di palle. Bisogna vedere se l'Islam è compatibile con la libertà che ci siamo conquistati».
Sì a impiego di forze speciali
La Lega dice sì, «se servono», all'impiego delle forze speciali da parte dei servizi di intelligence. Lo ha spiegato il segretario parlando con i cronisti a Montecitorio. «Se serve, sì - ha detto -. I momenti di crisi si affrontano insieme. Abbiamo migliaia di ragazzi impiegati in giro per il mondo in missioni, se interventi mirati possono riportare l'ordine nel mondo allora sì. Ma un intervento militare in Siria serve domani mattina, il resto è fuffa». Dunque il provvedimento che prevede che per le missioni di intelligence gli 007 possano avvalersi delle forze speciali, «la Lega può votarlo, a patto che Palazzo Chigi decida cosa fare da grande. Non servono tavoli, l'Isis deve essere sradicato».
(Con fonte Askanews)