19 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Ncd guarda ai movimenti civici

Alfano: Marchini candidato sindaco che ha a cuore Roma

Il centrodestra di Angelino Alfano si muove in direzione di Alfio Marchini su Roma. Ncd punta infatti, sui movimenti civici e vede di buon occhio il costruttore romano che ha «a cuore Roma»

ROMA - «Noi guardiamo ai movimenti civici che stanno nascendo in Italia e che hanno dato, come a Venezia con Brugnaro, prova di poter essere vincenti. È stata la nostra scommessa nelle ultime elezioni e riteniamo di averla vinta». Così, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, in un'intervista all'Avvenire, a proposito delle prossime elezioni amministrative a Roma e della candidatura di Alfio Marchini. «In questo senso, non possiamo che vedere positivamente l'individuazione di una personalità civica, non necessariamente espressione dei partiti, su cui convergere. Un candidato che abbia a cuore Roma, che abbia vissuto a Roma, che la consideri la vetrina d'eccellenza del nostro Paese nel mondo», ha aggiunto. 

Cicchitto: A Roma Fi e Pd decaduti
«A Roma sia Forza Italia sia il Pd si comportano come dei nobili decaduti che non si rendono conto però del loro declassamento frutto dei drammatici errori commessi sia dalla giunta di centrodestra guidata da Alemanno sia da quella di centrosinistra di Marino». Lo dichiara Fabrizio Cicchitto, deputato Ncd. «Così - prosegue - da un lato ancora Berlusconi e Forza Italia pretendono di mettere il timbro su tutto quello che è diverso dal Pd e per questo adesso rimbrottano Marchini. A sua volta poi il Pd si appresta, come se non fosse successo niente, a scegliere il suo candidato attraverso delle improbabili primarie che ancora devono avere delle loro regole perché, se si vuole imitare gli Usa, allora bisognerebbe farlo in modo completo».

Fi e Pd appoggino Alfio
«E' evidente - conclude Cicchitto - che l'iniziativa di Marchini sconvolge il quadro ma bisogna prendere atto che egli certe cose le aveva capite fin dal 2013 e quindi sarebbe bene che Forza Italia, il Pd e tutte le altre forze politiche facessero un necessario atto di umiltà e realismo a meno che non vogliamo contribuire a stendere un tappeto rosso in Campidoglio per un sindaco dei grillini che allo stato è la conseguenza inevitabile di due fallimenti».


(con fonte Askanews)