29 agosto 2025
Aggiornato 09:00
'Silenzio ingiustificabile su militari puniti'

Renzicottero: sui due militari puniti l'M5s non ci sta

Il Movimento 5 Stelle contro il 'rastrellamento' del governo nei confronti dei sottufficiali che rivelarono dell'atterraggio di emergenza dell'elicottero che trasportava Renzi, durante il viaggio del premier da Roma a Firenze

ROMA - Il Movimento 5 Stelle denuncia il «rastrellamento» del governo nei confronti dei sottufficiali che rivelarono dell'atterraggio di emergenza dell'elicottero che trasportava Renzi avvenuto ad Arezzo, durante il viaggio del premier da Roma a Firenze.«Sulla punizione inflitta ai due militari di Brindisi Matteo Renzi non ha speso una parola. Un silenzio ingiustificabile. La Difesa però ha confermato i nostri timori ed ora vogliamo capire chi è stato a dare l'ordine di punire, in modo pressappoco sommario, i due sottufficiali. Renzi esca dal guscio e venga a riferire in aula su un caso che, oltre a imbarazzare la sua Presidenza, sembra riportare l'Italia al Ventennio». Lo dichiarano i deputati M5S della Commissione Difesa.

Un giocattolo da 170 milioni
«Vogliamo che ci spieghi il motivo per cui è lecito diffondere immagini e video del suo nuovo giocattolo da 170 milioni ed è invece un reato, tanto da provvedere a cella di rigore per i presunti colpevoli, non vigilare in modo adeguato sulla diffusione di immagini che ritraggono l'elicottero di Stato. Forse perché il 2 marzo scorso l'episodio infranse, facendo piena luce e trasparenza, l'integrità morale e politica del premier? E' inaccettabile - concludono i 5 Stelle - che in casi di assoluta gravita' come i militari ammalati per l'uranio impoverito nessuno abbia mai mosso un dito e quando si tratta di difendere un'autorità del governo la Difesa, al contrario, si mostri reattiva e apra un'indagine interna nel giro di una giornata, peraltro con presupposti assai discutibili».

(Con fonte Askanews)