19 agosto 2019
Aggiornato 12:00
Il senatore difende il leader di FdI

Gasparri: «Lettera dell'Unar a Meloni è atto di stalinismo puro»

il senatore di Forza Italia difende il leader di FdI-An dall'Unar, l'ufficio antidiscriminazioni razziali del governo: «Dire che l'Italia è invasa da clandestini, che il fondamentalismo islamico alimenta terrorismi e minaccia anche il nostro popolo vuol dire affermare la verità»

ROMA (askanews) - «La vicenda dell'Unar, il sedicente ufficio antidiscriminazioni razziali del governo che censura le affermazioni dei politici, ha dell'incredibile. La lettera indirizzata all'on. Meloni è un atto di stalinismo puro». Lo dichiara in una nota Maurizio Gasparri (Fi), vicepresidente del Senato.

La polizia politica
«Questi signori pagati dal governo sono quelli che vogliono introdurre nelle scuole la propaganda gender. Quelli che preferiscono dire genitore 1 e 2 invece di mamma e papà. Quelli che alimentano campagne sbagliate di ogni genere ovunque. Ora fanno anche la polizia politica?», continua ancora il senatore Gasparri.

L'Unar risponda delle accuse
«Dire che l'Italia è invasa da clandestini, che il fondamentalismo islamico alimenta terrorismi e minaccia anche il nostro popolo, che bisogna bloccare scafisti e extracomunitari vuol dire affermare fondamentali verità. Così come è giusto dire che va disboscata la foresta di uffici inutili o dannosi che infestano la pubblica amministrazione. Chiederemo conto dell'attività dell'Unar - sottolinea Gasparri -, una struttura che danneggia l'Italia e che va soppressa senza esitazione. Licenziando su due piedi questa gente che calpesta la verità e la libertà».