29 febbraio 2024
Aggiornato 09:00
La famosa NASPI

Vercelli, tutte le info su come richiedere l'indennità di disoccupazione

Le precisazioni dell'Istituto di Previdenza Sociale vercellese relative al pagamento dell'indennità di disoccupazione entrata in vigore a maggio e che ha destato qualche problema

VERCELLI - La nuova indennità di disoccupazione, Naspi, è ormai realtà da qualche mese, esattamente dal 1° maggio 2015. L’introduzione del nuovo sussidio ha però richiesto da parte dell’Inps vercellese la soluzione di problemi applicativi molto articolati, spiega una circolare dell'Istituto, a causa delle complessità operative dovute alla gestione del nuovo calcolo. Insomma, per chi ha richiesto l'accesso all'indennità di disoccupazione si prevede un po' di attesa ma non c'è di che preoccuparsi, i pagamenti arriveranno.

Chi può richiedere la Naspi

L'indennità di disoccupazione la possono richiedere i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperativa che abbiano stabilito, con la propria adesione o successivamente all’instaurazione del rapporto associativo, un rapporto di lavoro in forma subordinata, nonché il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato. Nulla da fare invece per i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e per gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato. I collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione sono invece destinatari di una specifica e distinta tutela denominata Dis-Coll.

Requisiti per l'accesso

La Naspi è riconosciuta ai lavoratori che abbiano perso involontariamente la propria occupazione e che siano in stato di disoccupazione, possano far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione, e possano far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Calcolo e misura

L’indennità è rapportata a una nuova base di calcolo determinata dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa per il totale delle settimane di contribuzione indipendentemente dalla verifica del minimale e moltiplicata per il coefficiente numerico 4,33. L’indennità mensile non può in ogni caso superare nel 2015 l’importo massimo mensile di 1.300 euro. La Naspi si riduce del 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione (91° della prestazione).

Per quanto tempo

La Naspi è corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione, anche nei casi in cui dette prestazioni siano state fruite in unica soluzione in forma anticipata.

Per presentare la domanda

La domanda va fatta all’Inps, esclusivamente in via telematica, entro il termine di decadenza di 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Ricordatevi che per farlo serve il famigerato Pin dispositivo. Altrimenti, potete recarvi presso gli enti di patronato oppure chiamare il contact center integrato Inps-Inail, n. 803164 da rete fissa e 06 164 164 da rete mobile.