Marino: «Chi butta un divano in strada è un cretino»
Durante la presentazione del nuovo sistema di tracciamento di Ama, Ignazio Marino lancia un appello alla stampa, affinché si sensibilizzi la società civile in ambito di smaltimento di rifiuti ingombranti. La Giunta Marino insieme ad Ama ha messo in piedi diversi servizi di cui il cittadino può ususfruire
ROMA (askanews) - «La questione del materasso, del divano o della televisione in strada va chiarita». Il sindaco di Roma Ignazio Marino, nel corso della conferenza stampa sul nuovo sistema dsi tracciamento di Ama, chiede il sostegno della stampa per raccontare la verità su quanto è stato fatto per il decoro della città.
L'appello alla stampa
«Il cittadino che butta in strada è un cretino e un maleducato. È chiaro che, come diceva De Gaulle, 'combattere contro i cretini è una battaglia vastissima', ma questa battaglia dobbiamo farla tutti insieme e quando vediamo un cretino che butta un materasso per strada chiamiamo la polizia», aggiunge il sindaco. «Ci dovete aiutare perché dobbiamo capire se siamo tutto dalla stessa parte oppure no», continua il primo cittadino dell'Urbe puntando il dito verso l'inciviltà che contribuisce al degrado romano.
Le opportunità offerte da Ama
In una città come Parigi, spiega il sindaco, «se c'è un materasso in strada vicino ad un cassonetto avrà sopra un foglio in cui il cittadino avrà annotato un codice che gli ha dato l'azienda, dopo avergli indicato il luogo in cui smaltire il materasso e avergli fatto pagare con la carta di credito la tariffa prevista». La Giunta con Ama, ha ricordato il sindaco, «non solo abbiamo fatto una campagna in cui abbiamo spiegato che I cittadini possono avere il ritiro del vecchio divano fino al sesto piano, ma gli abbiamo messo a disposizione gratuitamente il ritiro al piano terra basta che lo segnali». Esaminate tutte le possibilità, ha tuonato Marino, chi si ostina «è un maleducato o un cretino».