15 ottobre 2019
Aggiornato 11:00

Toti avvisa Fitto: «Stop a chi mangia e sputa nel piatto»

«Tanti dirigenti appena perso il potere dato dallo scettro assoluto sputano nel piatto in cui hanno mangiato a lungo». Lo afferma a «Repubblica» Giovanni Toti, dirigente di Forza Italia e candidato alla Regione Liguria. Santanchè: «Ha ragione Berlusconi, stop liti e uniti per Regionali»

ROMA (askanews) - «In questi giorni c'è chi preferisce critiche ingenerose all'interesse del partito. Per questo Berlusconi ha pronunciato un richiamo di assoluto buon senso. Tanti dirigenti appena perso il potere dato dallo scettro assoluto sputano nel piatto in cui hanno mangiato a lungo». Lo afferma a «Repubblica» Giovanni Toti, dirigente di Forza Italia e candidato alla Regione Liguria.
Fra le varie critiche interne giunte in questi giorni, Toti fa un distinguo netto: «Romani ha dato un contributo costruttivo al dibattito interno, con uno spirito positivo. Altri invece - aggiunge riferendosi a Fitto - per un pò di visibilità hanno preferito pronunciare attacchi ingenerosi. Ingenerosi anche verso la loro storia personale, a dire il vero». Quanto a Bondi, «a me spiace che sia andato via, però a dire il vero da tempo non dava un contributo forte a Fi. Anzi, ultimamente aveva parlato di 'fallimento del partito'».

Stiamo costruendo con fatica una coalizione alternativa a Renzi
Quanto al rapporto col governo dopo la rottura del Patto del Nazareno, Toti spiega: «Stiamo costruendo, con fatica, una coalizione alternativa a Renzi. L'obiettivo è mandarlo a casa, non è riuscito a intercettare la ripresa e i cittadini se ne accorgeranno presto. Insomma, non sono previste nuove collaborazioni con il governo. Nè oggi, nè all'orizzonte».
L'ultimo passaggio è sulla sua candidatura alla guida della Liguria: «Vivo in quella regione da 15 anni. Mi considero ligure, a meno che per esserlo non servano più anni che per ottenere la cittadinanza. La delusione di Rixi e dei leghisti - aggiunge - è umana. Ma il Carroccio ha dimostrato di avere a cuore il centrodestra ma insieme adesso possiamo conquistare la Regione. Vinceremo e sarà un avviso di sfratto al governo Renzi».

Santanchè: Ha ragione Berlusconi, stop liti e uniti per Regionali
«Lancio un appello, accorato e sincero, al mio movimento politico. Ha ragione Berlusconi: non è il momento dei tatticismi, dei personalismi e delle rivendicazioni. E' il momento di una importante campagna elettorale». E' quanto dichiara la deputata di Forza Italia Daniela Santanchè.
«I cittadini - afferma Santanchè - non capiscono le nostre liti interne e non capiscono le motivazioni. Capiscono invece sulla loro pelle il grande bluff del governo Renzi, i tanti annunci e zero fatti. Perchè la loro qualità di vita sta peggiorando di giorno in giorno. Rimbocchiamoci le maniche, facciamo uniti questa campagna elettorale. Discutiamo sui contenuti e sui programmi e sulle risposte da dare agli italiani. Tutto il resto lasciamolo al Pd e godiamoci lo spettacolo delle loro lotte intestine».