10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Il Ministro respinge al mittente le accuse avanzate da Berlusconi

Boschi: «Ma quale deriva autoritaria. E' Fi ad aver rotto il Nazareno»

La Boschi non ci sta. All'accusa, avanzata da Silvio Berlusconi, di «deriva autoritaria», il Ministro risponde che Fi farebbe meglio a preoccuparsi «del proprio naufragio». La Boschi, inoltre, sottolinea che il patto del Nazareno, di fatto, l'ha rotto Berlusconi. Per Lupi, in ogni caso, la fine del patto è un male, prima che per Fi o Pd, per l'Italia intera

ROMA - Silvio Berlusconi parla di rischio di una deriva autoritaria? «E' una critica che respingo al mittente, ma che mi fa sorridere. Credo che Forza Italia debba preoccuparsi più di evitare la propria deriva, il naufragio del partito». Il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, in un'intervista al quotidiano «La Stampa», risponde così alle parole del leader di Forza italia, Silvio Berlusconi, il quale ha attaccato ieri il governo Renzi. 

BOSCHI: IL NAZARENO L'HA ROTTO FI - Secondo Boschi il patto del Nazareno "lo ha rotto Forza Italia»: "Fin dall'inizio era chiaro che riguardava solo la legge elettorale e le riforme costituzionali - ha dichiarato il ministro - e il Pd lo ha rispettato. Rompere perché abbiamo eletto una persona perbene come Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica mi dispiacerebbe per Forza Italia».

LUPI: LA ROTTURA DEL NAZARENO E' UN MALE PER L'ITALIA - D'altonde, il Ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi, a margine dell'evento "Expo delle idee", aveva dichiarato qualche giorno fa che «Il Patto del Nazareno non riguarda Ncd, ma la Costituzione e le norme sulle istituzioni si cambiano con l'opposizione. Il Patto del Nazareno non riguarda noi, sono problemi tra Renzi, Forza Italia e Pd. Noi abbiamo con forza lavorato per cambiare il Paese governandolo, e per cambiare il paese cambiando la Costituzione e le norme delle istituzioni. Su questo percorso era doveroso e assoluto necessario dialogo con l'opposizione». Rispondendo a una domanda sul patto che si sarebbe interrotto, Lupi aveva ammesso di essere deluso: «Mi dispiace che oggi il patto si sia interrotto, sono convinto che il cambiamento delle regole e della forma di questo Paese debba avvenire anche con la collaborazione responsabile dell'opposizione. Io mi auguro che nel percorso, già la prossima settimana alla Camera e nei prossimi mesi, Forza Italia continui a dare il proprio contributo. È un meno per l'Italia, non per Forza Italia o il Pd». Comunque, aveva concluso Lupi, «ci troveremo tutti insieme a sottoporre, indipendentemente dai voti che le riforme prenderanno, questi cambiamenti ai cittadini. Come sempre il popolo sarà sovrano».​