15 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Le minoranze Pd impallinano Renzi

In Commissione Affari costituzionali della Camera il Governo è stato battuto su un emendamento al ddl riforme presentato dalla minoranza del Pd e approvato nonostante il parere contrario dell'esecutivo. Dalla maggioranza Pd, vespaio di polemiche: «Con amici così a che servono i nemici? Elezioni subito», ha twittato il vicepresidente della Camera Pd Roberto Giacchetti

ROMA - «I frammenti di minoranza finalmente si uniscono. Obiettivo impallinare il governo. Con amici così a che servono i nemici? Elezioni subito». Lo ha scritto su twitter Roberto Giachetti, vicepresidente della Camera e deputato Pd, dopo che in commissione Affari costituzionali della Camera il Governo è stato battuto su un emendamento al ddl riforme presentato dalla minoranza del Pd e approvato nonostante il parere contrario dell'esecutivo. ​«Hanno perso le elezioni, poi le primarie. Adesso vogliono bloccare le riforme del governo Renzi. Basta con le Bindi ed i Cuperlo!». Così la senatrice Laura Cantini, componente della direzione Pd, ha commentato la votazione in Commissione. Netta anche Maria Elena Boschi: «Ritengo che il dato politico sia dato dall'Aula»."Continuiamo con il nostro lavoro», ha aggiunto Boschi, parlando con i cronisti e sottolinenado che «la Commissione è un primo passaggio».

PIZZETTI: EMENDAMENTI HANNO VALORE POLITICO - «Nelle sedi parlamentari i voti e gli emendamenti non sono mai solo tecnici, hanno sempre conseguenze politiche. Tanto più su atti che incidono sul funzionamento e la composizione delle Istituzioni. L'emendamento approvato in prima commissione Camera sulla composizione del Senato può innescare, ben oltre il merito di certo non essenziale, un ulteriore intervento correttivo da parte del Senato, obbligando ad ulteriori letture ed allungando così nei fatti i tempi di approvazione della riforma. Poiché confido che non sia questo il desiderio della maggioranza di coloro che lo hanno votato, auspico un di più di riflessione in sede di discussione d'Aula». Lo dichiara Luciano Pizzetti, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento dopo il voto di oggi alla Camera di un emendamento al testo di riforma costituzionale che riguardava i senatori a vita.

BIANCHI: CONTRASTI INTERNI OSTACOLANO LE RIFORME - «Quanto accaduto sulle riforme in commissione Affari costituzionali è preoccupante. Contrasti interni ai partiti rischiano di minare il processo di riforme necessarie per il Paese. L'Italia aspetta da decenni istituzioni più moderne e funzionanti, per questo il Nuovo Centrodestra mantiene i patti e vota in maniera compatta. Lo stesso non sì può dire per altri partiti che hanno sottoscritto il patto delle riforme. Al di là del merito, è evidente che urge un chiarimento». E' quanto dichiara in una nota il vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi, capogruppo in commissione Affari costituzionali.