23 ottobre 2021
Aggiornato 01:00
Nuovo centrodestra

Ncd fa quadrato intorno a Lorenzin

De Girolamo: «L'operazione odierna grillina, volta a screditare l'azione incisiva ed irreprensibile del ministro Lorenzin sui casi Avastin e Stamina, supera anche la più fervida delle fantasie». Bianchi: «La confusione, l'arroganza, l'inconcludenza delle azioni dei 5 Stelle sono la costante della loro politica»

ROMA - Dopo la richiesta di sfiducia nei confronti del ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, presentata dal Movimento 5 stelle, il Nuovo centrodestra difende il suo esponente di governo.

DE GIROLAMO, M5S SUPERAFANTASIA - «Ogni giorno ha la sua croce, dice un vecchio adagio. Ma l'operazione odierna grillina, volta a screditare l'azione incisiva ed irreprensibile del ministro Lorenzin sui casi Avastin e Stamina, supera anche la più fervida delle fantasie». Lo dichiara in una nota Nunzia De Girolamo, presidente dei deputati del Nuovo Centrodesta. «Se alle fervidi menti pentastellate non bastano due indagini chieste dal ministro Lorenzin all'Agenzia Italia del farmaco, un parere al Consiglio Superiore di Sanità, un'azione all'Antitrust per un risarcimento eventuale e, infine, la battaglia contro possibili cartelli tra aziende farmaceutiche e contro i pataccari delle terapie innovative, ci arrendiamo perché la verità è nei fatti. Il Parlamento è una cosa seria e noi andiamo avanti» conclude il presidente dei deputati del Nuovo Centrodestra.

BIANCHI, M5S ARROGANTE E INCONCLUDENTE - Il vicecapogruppo del Ncd alla Camera, Dorina Bianchi ricorda: «Tre indagini conoscitive, una richiesta miliardaria di risarcimento, una norma che regola in modo innovativo gli off label, in un rapporto costante con le commissioni parlamentari e con le due Camere: questa l'attività del ministro Lorenzin sulla vicenda Avastin-Lucentis. E così è stato l'impeccabile lavoro per raggiungere la verità sul caso Stamina. La confusione, l'arroganza, l'inconcludenza delle azioni dei 5 Stelle sono la costante della loro politica»