15 luglio 2020
Aggiornato 13:30
Doping

Taranto: finti medici e doping nelle palestre dei body builder

Operazione dei carabinieri del Nas nei confronti di atleti professionisti, semiprofessionisti e dilettanti: su mandato della Procura di Brindisi, stamattina i militari hanno eseguito 10 misure cautelari personali e 65 perquisizioni locali e domiciliari.

TARANTO - Operazione dei carabinieri del Nas di Taranto nei confronti di atleti professionisti, semiprofessionisti e dilettanti del mondo del body building: su mandato della Procura di Brindisi, stamattina i militari hanno eseguito 10 misure cautelari personali e 65 perquisizioni locali e domiciliari.

E' stata individuata un'organizzazione criminale dedita all'esercizio abusivo delle professioni sanitarie di medico, farmacista e dietista, nonchè all'importazione e commercializzazione illecite di specialità medicinali e sostanze ad effetto dopante, derivanti sia da importazioni clandestine e, verosimilmente, da furti presso depositi farmaceutici di distribuzione, corrieri ditrasporto di medicinali, falsificazioni di ricette mediche.

Nell'operazione, che ha interessato diverse Province della penisola, sono stati impiegati circa 350 Carabinieri dei Nas dell'Italia Meridionale e Centrale e dei Comandi Provinciali dell'Arma di Brindisi, Bari, Taranto, Lecce, Roma, Napoli, Palermo, Catania, Messina, Parma, Reggio Emilia e Ascoli Piceno.

L'organizzazione criminale operava nell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie di medico, farmacista e dietista, importava e commercializzava illecitamente medicinali e sostanze ad effetto dopante, derivanti sia da importazioni clandestine e, verosimilmente, da furti presso depositi farmaceutici di distribuzione, corrieri di trasporto medicinali, falsificazioni di ricette mediche.

In particolare, è emerso tra i body builders ? atleti che mirano alla crescita della massa muscolare ? l'uso massivo di sostanze vietate (anabolizzanti) o di farmaci in commercio per la cura di gravi patologie, ma utilizzati in questo caso per ottenere l'accrescimento della massa muscolare.

L'organizzazione criminale, risulta articolata su due filiere di distribuzione, in grado di rifornire il mercato al dettaglio, costituito da soggetti dediti alle attività sportive di culturismo, professionisti, semi professionisti e dilettanti, rispettivamente strutturate su almeno tre livelli che si relazionano a compartimenti «stagni», ma in grado di interfacciarsi all' occorrenza, con il primo livello di reperimento dei medicinali e sostanze ad effetto dopante; un secondo livello di gestione; un terzo livello di distribuzione.

Le persone indagate sono 74, di cui dieci agli arresti domiciliari. Sono stati contestati i reati di associazione per delinquere, commercio di farmaci o sostanze farmacologiche o biologicamente ad effetto anabolizzanti, falso in atti pubblici. I Carabinieri del NAS nel corso delle indagini hanno eseguito diversi sequestri di sostanze ad uso dopante inseriti nella lista delle sostanze proibite del codice mondiale antidoping, tra i quali il nandrolone che è inserito con Decreto ministeriale 11.06.20 10 fra le sostanze stupefacenti e psicotrope.