18 giugno 2024
Aggiornato 01:00
La polemica con il MoVimento 5 Stelle

Boldrini: «Ghigliottina? Mi sono assunta responsabilità non mie»

La Presidente della Camera: Secondo alcuni «avrei dovuto separare la parte dell'imu da quella riguardante la Banca d'Italia. Già, peccato che ciò non è nelle facoltà del presidente della Camera. Io mi sono assunta le responsabilità che mi competono come presidente, ma mi sono assunta responsabilità anche non mie»

ROMA - La presidente della Camera Laura Boldrini difende, nel video settimanale postato sul suo sito internet, il suo comportamento nella conduzione dei lavori dell'aula. Sull'applicazione della cosiddetta ghigliottina al dibattito sul decreto Imu-Bankitalia, ha precisato, «sento di aver fatto sinceramente la cosa giusta». Poi secondo alcuni «avrei dovuto separare la parte dell'imu da quella riguardante la Banca d'Italia. Già, peccato che ciò non è nelle facoltà del presidente della Camera. Io mi sono assunta le responsabilità che mi competono come presidente, ma mi sono assunta responsabilità anche non mie».

«Se siamo arrivati a questo punto è certamente per l'oltranzismo cieco di qualche opposizione, ma pesa anche il fatto che il parlamento debba fare i conti, da tempo, con un numero molto elevato di dl. Solo a febbraio ne abbiamo 6». Inoltre, sottolinea, «c'è chi ha obiettato che lo strumento» della ghigliottina «non era mai stato usato nei lavori della Camera. Strumento che per altro al Senato viene utilizzato senza che ciò sollevi obiezioni. E' vero alla Camera non era mai stato usato, ma perchè in passato le opposizioni avevano saputo, con ben altra efficacia, far cambiare idea ai governi oppure fermavano responsabilmente il loro ostruzionismo un attimo prima di costringere il presidente ad assumere questa decisione». (Segue)

Laura Boldrini ha spiegato che «gran parte del lavoro della Camera consiste nel convertire entro il limite dei 60 giorni i provvedimenti di urgenza varati dal governo e si fanno molto stretti gli spazi per l'iniziativa legislativa dei deputati. Per questo ho scritto al presidente del consiglio Enrico Letta chiedendogli veramente di valutare con particolare rigore il ricorso ai decreti legge».

Nel video la presidente torna anche sui «momenti di particolare concitazione» vissuti a Montecitorio con l'ostruzionismo e la dura opposizione del Movimento cinque stelle. Su tutto questo, conclude la Boldrini, «l'istruttoria dell'ufficio di presidenza sarà rapida e permetterà di sanzionare tutte le azioni violente, chiunque sia stato a compierle».