18 novembre 2019
Aggiornato 17:00
Razzismo

3 teste di maiale alla sinagoga di Roma

A due giorni dalla Giornata della Memoria per ricordare le vittime dell'Olocausto nazista, a Roma tre pacchi contenenti altrettante teste di maiale sono stati recapitati ieri sera alla sinagoga ebraica, all'Ambasciata dello Stato d'Israele e al Museo di Roma in Trastevere. Pacifici: «Gesto ignobile ma Italia unita condivide valori memoria»

ROMA - A due giorni dalla Giornata della Memoria per ricordare le vittime dell'Olocausto nazista, a Roma tre pacchi contenenti altrettante teste di maiale sono stati recapitati ieri sera alla sinagoga ebraica, all'Ambasciata dello Stato d'Israele e al Museo di Roma in Trastevere in Piazza Sant'Egidio, dove in questi giorni è in corso la mostra «I giovani ricordano la Shoah - Dieci anni di memoria attraverso le opere degli alunni delle scuole italiane».
Sul fatto indaga la Digos della Questura di Roma. Due pacchi sono arrivati a destinazione, il terzo - quello destinato al museo - per via del destinatario non corretto è stato rimandato indietro e ad accorgersi del contenuto è stato il corriere espresso, che ha avvertito la polizia.

Campidoglio: cancellate scritte antisemite a piazza Sempione - Nel primo pomeriggio di oggi le squadre della Sezione P.I.C.S. decoro della Polizia Locale di Roma Capitale, insieme al personale dell'Ama, hanno effettuato l'intervento di cancellazione delle scritte antisemite apparse sull'edificio sede del Municipio III di Piazza Sempione. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio.

Pacifici: Gesto ignobile ma Italia unita condivide valori memoria - Il presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici ringrazia per i molti messaggi di solidarietà ricevuti, dopo i pacchi con teste di maiale inviati alla sinagoga ebraica, all'Ambasciata dello Stato d'Israele e al Museo di Roma in Trastevere in Piazza Sant'Egidio. Due pacchi non sono arrivati a destinazione, il terzo è stato rimandato indietro. Ma Pacifici, a due giorni dal Giorno della Memoria, vuole andare oltre la condanna dell'«ignobile gesto intimidatorio», e, sottolineando che «l'Italia è trasversalmente unita e condivide i valori della memoria», esorta: «Dobbiamo avere il coraggio di ignorare questo gesto infame e andare avanti».