18 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
Camera dei Deputati

Il Pd denuncia, sulle Province alleanza fra Fi e M5s

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Franceschini: «Sono stupefatto dal comportamento delle opposizioni che hanno cercato in tutti i modi di ostacolare e rallentare il ddl». Speranza: «Ancora una volta l'asse conservatore si dimostra essere il vero partito dello sfascio, ma noi andremo avanti per il bene del Paese»

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ROMA - Scontro in capigruppo alla Camera sul disegno di legge per il taglio delle Province e il riordino di Comuni e città metropolitane. L'asse Movimento 5 stelle (M5s)-Forza Italia (Fi) che si è opposto duramente alla richiesta di maggioranza e governo di licenziare il provvedimento entro la settimana.

Dopo una discussione durata circa due ore e l'appello della presidentessa Laura Boldrini a cercare un'intesa la conferenza dei capigruppo è stata aggiornata a mercoledì alle 15, subito dopo il voto di fiducia al governo Letta per stabilire il da farsi.

«Sono stupefatto dal comportamento delle opposizioni che hanno cercato in tutti i modi di ostacolare e rallentare il ddl sulle Province - ha denunciato Dario Franceschini, ministro per i Rapporti con il Parlamento -, nonostante l'urgenza chiesta su questo provvedimento l'opposizione vecchia e nuova sta ostacolando un provvedimento sul quale ho insistito perché è necessario per garantire un quadro normativo chiaro prima della prossima tornata di amministrative, ritengo indispensabile che ottenga il via libera prima della pausa natalizia» dei lavori parlamentari.

«Le minoranze vogliono tenersi le Province - ha tuonato Roberto Speranza, capogruppo Pd alla Camera - ancora una volta l'alleanza conservatrice di Fi e M5s si dimostra essere il vero partito dello sfascio, ma noi andremo avanti per il bene del Paese».