1 ottobre 2022
Aggiornato 10:30
Chiesa Cattolica | Dimissioni Benedetto XVI

Il Cardinale Husar compie 80 anni, verso un Conclave con 115 elettori

Sinora O'Brien autoescluso e Darmaatmadja rinuncia per salute. Dei 117 cardinali elettori, ad ogni modo, 50 sono stati creati da Giovanni Paolo II, mentre una maggioranza di 67 sono stati creati da Benedetto XVI

CITTÀ DEL VATICANO - Con l'ottantesimo compleanno del cardinale ucraino Lubomyr Husar, oggi, scende a 117 il numero di cardinali che possono entrare di diritto nel Conclave che eleggerà il successore di Benedetto XVI. Sono elettori, come è noto, solo i porporati con meno di 80 anni.

Altri due cardinali, in realtà, potrebbero compiere 80 anni prima dell'elezione del nuovo Pontefice: sicuramente il tedesco Walter Kasper, che festeggia il compleanno il cinque marzo, forse l'italiano Severino Poletto, che li compie in realtà il 18 marzo, quando il Conclave potrebbe essere già terminato. I due porporati, però, compiono gli anni dopo l'inizio della sede apostolica vacante, il primo marzo, e dunque entrano comunque nel novero dei cardinali elettori.

Il collegio cardinalizio risulta oggi composto da 208 cardinali (erano 209 sino alla morte, l'altroieri, del belga Julien Ries). Tra di essi, appunto, 117 elettori e 91 ultraottantenni. Con la autoesclusione dello scozzese Keith O'Brien, annunciata ieri, il collegio elettorale scende tuttavia a 116. Numero che scende ulteriormente a 115 se venisse confermata, dai cardinali riuniti nelle congregazioni generali romane a partire dal primo marzo, la rinuncia, per gravi motivi di salute, dell'arcivescovo emerito di Giakarta, il cardinale Julius Riyadi Darmaatmadja e potrebbe scendere a 114 se non si presentasse a Roma, per gli stessi motivi, l'egiziano Antonius Nagiub, di cui però non si hanno notizie ufficiali.

Dei 117 cardinali elettori, ad ogni modo, 50 sono stati creati da Giovanni Paolo II, mentre una maggioranza di 67 sono stati creati da Benedetto XVI.