29 luglio 2021
Aggiornato 16:30
Le previsioni di Epson Meteo

Il 2012 finisce col bel tempo, il 2013 inizia con le piogge

Grazie alla presenza dell'anticiclone di Capodanno, gli ultimi giorni del 2012, compresa la notte di San Silvestro, saranno caratterizzati da prevalenza di tempo bello, ma anche dal fastidio delle nebbie in Pianura Padana e da deboli gelate notturne in gran parte del Centronord

ROMA - Arriva l'anticiclone di Capodanno che farà finire il 2012 con una prevalenza di bel tempo da Nord a Sud. Ma attenzione alle nebbie e alle gelate nella notte di San Silvestro. E' il quadro tracciato dal centro Epson.

Grazie alla presenza dell'anticiclone di Capodanno, gli ultimi giorni del 2012, compresa la notte di San Silvestro, saranno caratterizzati da prevalenza di tempo bello, ma anche dal fastidio delle nebbie in Pianura Padana e da deboli gelate notturne in gran parte del Centronord, mentre le temperature pomeridiane caleranno ulteriormente e oscilleranno attorno a valori normali per la stagione. Poi con l'inizio del nuovo anno tempo in peggioramento per l'arrivo della prima perturbazione di gennaio, con piogge anche forti che mercoledì 2 bagneranno soprattutto Nordest e Centro Italia.

Dopo un sabato con nuvole al Sud, qualche pioggia residua su Salento, Calabria e Sicilia Settentrionale, temperature massime ovunque in calo e in generale nella norma o di poco al di sopra. Ieri si è chiusa la parentesi primaverile al Sud. Oltre a portare un deciso calo termico, i venti di tramontana accentuano la sensazione di freddo. Si tratta dell'effetto «wind chill», che renderà ancora più brusco il passaggio dal clima primaverile di Natale a un clima decisamente più invernale.

Le temperature sono in calo un po' ovunque, dal Nord al Sud. E per la notte che ci porterà nel 2013, il tempo si manterrà per lo più discreto, con prevalenza di cieli sereni. Un po' più di nuvole si faranno vedere su Calabria, Isole maggiori e Alpi.

Attenzione alle nebbie che si formeranno in Pianura Padana e sulle coste dell'alto Adriatico e alle deboli gelate al Centronord. Poi con l'inizio del 2013 arriva anche la prima perturbazione di gennaio: tra l'1 e il 2 gennaio riporterà pioggia su gran parte dell'Italia. Il peggioramento partirà dal Nordovest dove le prime piogge potrebbero già arrivare la sera del primo gennaio, per poi estendersi successivamente al Nordest e il 2 anche al Centro, Campania e Sardegna. Tornerà la neve in montagna e a quote collinari. Tra il 2 e il 3 gennaio ci sarà un calo termico su tutta Italia a causa delle correnti fredde che seguono la perturbazione.