29 agosto 2025
Aggiornato 07:00
Università di Torino

Lettera di minacce alla figlia del Ministro Fornero

La notizia è trapelata oggi. Indagano i Carabinieri. Chiti: Piena e convinta solidarietà. Fiano: Tenere sempre alta vigilanza. Della Vedova: Atto vile di impotenza. Riccardi: c'è chi soffia sul fuoco

TORINO - Minacce alla figlia del ministro del Lavoro Elsa Fornero. Sono contenute in una lettera anonima che due giorni fa è stata recapitata a Silvia Deaglio, presso l'Universita' di Torino dove la donna è docente. La notizia è trapelata oggi, sul fatto indagano i Carabinieri.

Chiti: Piena e convinta solidarietà - «Piena e convinta solidarietà» alla figlia del ministro Fornero, Silvia Deaglio, è stata espressa dal vice presidente del Senato Vannino Chiti, per le minacce ricevute attraverso una lettera inviatale presso l'Università dove insegna.
«Sono episodi vili e vergognosi che non possiamo sottovalutare. Auspico che si faccia piena luce sui responsabili di queste azioni. Il nostro paese ha bisogno di coesione e unità e non di ulteriori violenze e divisioni».

Fiano: Tenere sempre alta vigilanza - «Esprimo la solidarietà mia e del Partito Democratico per le minacce ricevute dal ministro Fornero nella lettera indirizzata a sua figlia. Nessun tentativo di utilizzare la violenza all'interno del dibattito politico ci può lasciare indifferenti». Lo ha dichiarato Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd, aggiungendo: «Il rischio di una esasperazione dello scontro politico è sempre presente nella storia di questo Paese e la nostra vigilanza democratica deve restare per questo sempre alta».

Della Vedova: Atto vile di impotenza - «Le minacce alla figlia del Ministro Elsa Fornero sono un vile atto di impotenza di coloro che, non avendo argomenti, cercano di opporre la violenza e l'intimidazione alle ragioni di riforme difficili ma necessarie. Siamo vicini al Ministro e alla sua famiglia». Lo dichiara il capogruppo di Fli alla Camera, Benedetto Della Vedova.

Riccardi: c'è chi soffia sul fuoco - «La lettera minatoria alla figlia del ministro Fornero, alla quale va tutta la mia convinta solidarietà, è la spia di un clima inaccettabile, retaggio di decenni di divisioni e di violenze verbali e non solo verbali». Lo ha detto il ministro per la Cooperazione nazionale e dell'Integrazione Andrea Riccardi, sottolineando in una nota: «Siamo in un momento delicato, per via della crisi economica e della transizione politica, e si sta passando il segno: Parlamento, partiti, società civile devono condannare e isolare immediatamente chi soffia sul fuoco e chi predica odio, a tutti i livelli. L'uscita dalla crisi ha come condizione indispensabile la coesione nazionale e il rifiuto di ogni comportamento violento».