17 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
Politiche per la Difesa

Tavola della Pace: Nessuna delega al buio al Governo sulle Forze Armate

«Questa riforma è troppo importante per essere lasciata nelle mani di non si sa chi. Modificate quel testo e gettate le basi per una riforma giusta e doverosa». E' quanto scritto in un appello pubblico ai senatori del «Tavolo della Pace», pubblicato sul sito di Famiglia Cristiana

ROMA - «Non date al governo che verrà una delega al buio. Questa riforma è troppo importante per essere lasciata nelle mani di non si sa chi. Modificate quel testo e gettate le basi per una riforma giusta e doverosa». E' quanto scritto in un appello pubblico ai senatori del 'Tavolo della Pace', pubblicato sul sito di Famiglia Cristiana in vista delle votazioni a palazzo Madama.

«Il Presidente della Repubblica - è scritto fra l'altro nel testo firmato dal coordinatore della Tavola della pace Flavio Lotti - ha auspicato ieri una rapida conclusione dell'iter parlamentare della legge delega per la riorganizzazione delle Forze Armate. E' vero: non possiamo più permetterci di tenere in piedi un apparato così anacronistico e costoso. Le Forze armate vanno riformate, ma il testo che i senatori voteranno oggi non è il solo possibile. Le modifiche introdotte nei giorni scorsi dalla Commissione Difesa sono importanti ma non bastano. Ripristinano il controllo del Parlamento sugli arsenali e impediscono ai generali di trasformarsi in mercanti d'armi ma non toccano la sostanza».

«Il progetto di 'riforma' - è scritto ancora - elaborato dall'Ammiraglio Giampaolo Di Paola e mai controfirmato dal Presidente del Consiglio Monti e dagli altri ministri coinvolti non fissa alcun obiettivo di riduzione delle spese militari mentre si continua a tagliare senza troppi problemi ogni altra cosa. Di Paola taglia sul personale e si prepara a spendere ancora di più sulle armi caricando sul bilancio dello Stato i costi dei militari che saranno pensionati o trasferiti. Ma in questo modo non si aumenta la spesa pubblica?»