14 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Due partiti in uno

Caos FLI fra dimissioni, porte sbattute e scontro tra linee

Da una parte la fazione guidata dal vicepresidente Fli Italo Bocchino, dall'altra quella del capogruppo alla Camera Benedetto Della Vedova. In mezzo già parecchi strappi: la deputata Angela Napoli si è dimessa dagli incarichi di partito

ROMA - Due partiti in uno. Mentre Gianfranco Fini vola a Palermo per partecipare alla commemorazione della strage di via D'Amelio, Futuro e libertà battaglia senza tregua e rischia di disgregarsi, inciampando sulla linea politica da tenere in vista del 2013. Ormai due anime si muovono, l'un contro l'altra armate, come se si trattasse di due partiti distinti. Da una parte la fazione guidata dal vicepresidente Fli Italo Bocchino, dall'altra quella del capogruppo alla Camera Benedetto Della Vedova.

DIMISSIONI DI ANGELA NAPOLI - In mezzo già parecchi strappi: la deputata Angela Napoli si è dimessa dagli incarichi di partito (era vicepresidente dell'assemblea nazionale) e il deputato Gianfranco Paglia ha lasciato il coordinamento provinciale di Caserta. Ieri si è consumato un nuovo, aspro conflitto che ha coinvolto Umberto Croppi. Insomma, la tensione è alle stelle.

SCONTRO BOCCHINO-CROPPI - Croppi fa parte di quel comitato promotore che in Fli lavora all'assemblea dei mille, un appuntamento che nelle intenzioni di Fini dovrebbe raccogliere esperienze di personaggi della società civile (non di partito) per porre le basi in vista di un nuovo contenitore repubblicano e montiano per il 2013. Ieri si sarebbe registrato un duro scontro fra Bocchino da una parte, Croppi e Francesca Scopelliti dall'altra. I due avrebbero imputato a Bocchino la scelta di reclutare per l'assemblea dei mille molti personaggi dell'ex An, tradendo lo spirito dell'iniziativa. E avrebbero abbandonato la riunione sbattendo la porta. Non dimissioni, al momento, ma fortissimo malumore. Ma non basta. Già nei giorni scorsi, per contrasti con il vicepresidente di Fli, si erano dimessi dai rispettivi incarichi di partito Angela Napoli e Gianfranco Paglia.

IL PARTITO MONTIANO CON CASINI E MONTEZEMOLO - Non è un mistero che l'ala che sostiene Bocchino, tra cui la rilevante fazione siciliana, sostenga la necessità di ripartire da un soggetto ancorato alla 'destra' e coltivi un confronto anche con alcuni spezzoni degli ex An rimasti nel Pdl, mentre intrattiene relazioni complicate con l'Udc. Viceversa, l'ala legata a Della Vedova - che può contare anche sulla Fondazione Agenda, presieduta da Fini - pensa sia necessario costruire tra il blocco berlusconiano e quello antiberlusconiano un soggetto montiano, insieme a Casini e Montezemolo. Due giorni fa Della Vedova e Casini hanno discusso insieme a due ex Api come Lanzillotta e Vernetti, ma anche con il montezemoliano Andrea Romano, di questa prospettiva durante un convegno. C'era anche il Pd Paolo Gentiloni. Per ricambiare la cortesia il capogruppo di Fli potrebbe partecipare domani a un evento organizzato da Gentiloni e da quell'area di 15 parlamentari democratici che sono usciti allo scoperto nei giorni scorsi per chiedere la prosecuzione dell'era montiana.