4 giugno 2020
Aggiornato 17:30
Elezioni | Elezioni Amministrative

Orlando è il nuovo sindaco di Palermo

Al termine dello scrutinio delle 600 sezioni del capoluogo siciliano, il candidato di Italia dei valori ha vinto il ballottaggio ottenendo il 72,43% delle preferenze, pari a 158.010 voti, contro il candidato del Partito Democratico Fabrizio Ferrandelli, fermo al 27,57% pari a 60.139 voti

PALERMO - Leoluca Orlando è il nuovo sindaco di Palermo. Al termine dello scrutinio delle 600 sezioni del capoluogo siciliano, il candidato di Italia dei valori ha vinto il ballottaggio ottenendo il 72,43% delle preferenze, pari a 158.010 voti, contro il candidato del Partito Democratico Fabrizio Ferrandelli, fermo al 27,57% pari a 60.139 voti.

Sindaco di Palermo per la quarta volta - Artefice di quella che è passata alla storia come la «primavera di Palermo», il 65enne Leoluca Orlando è alla sua quarta elezione a primo cittadino del capoluogo siciliano. La prima volta fu tra il 1985 e il 1990. Successivamente tornò a Palazzo della Aquile dal 1993 al 2000. Nel 2007 corse contro il candidato del Pdl Diego Cammarata, in quel caso uscente, ma non ottenne la vittoria per un soffio. E l'elezione di oggi di Orlando segna l'ingresso di un nuovo inquilino al Comune, dopo dieci anni di gestione Cammarata.
Secondo i dati diffusi dal Comune di Palermo, le schede bianche sono 920 (0.41%); le schede nulle 4.849 (2.16%); i voti nulli 168 (0.08%).

In Sicilia Bersani si dia una regolata - «Il consenso nei miei confronti mette ulteriormente in evidenza la questione etica. Parlare di Lombardo è come sparare sulla Croce Rossa. Il problema è che, accanto alla Croce Rossa, c'è il Pd. Mi auguro che Bersani, non dico D'Alema che come Andreotti ha detto di non votare per me, si dia una regolata. Perchè Palermo non sopporta più questa alleanza alla Regione».

I Partiti capiscano la lezione che viene da Palermo - «Non c'é nulla di cui esultare, in questo momento a Brindisi si sta celebrando un funerale, che può essere presagio di quello che potrebbe avvenire nel Paese. E per rispetto alle vittime del terremoto di Modena e Ferrara». Pur emozionato per la nuova elezione a sindaco, la quarta in 27 anni, Leoluca Orlando sceglie di non esultare per la vittoria ottenuta nel ballottaggio contro il candidato del Pd Fabrizio Ferrandelli, e di dedicare il primo pensiero alla studentessa uccisa da una bomba sabato scorso a Brindisi.
Quindi Orlando ha detto: «O i partiti capiscono la lezione che viene da Palermo o non andremo da nessuna parte. La mia candidatura è apparsa una risposta all'antipolitica, essendo un esponente della casta che ha fatto una scelta contraria al suo carrierismo, perché ho scelto di fare il sindaco di Palermo. Solo gli stupidi non capiscono quanto sia esaltante affrontare i problemi di una città viva, affrontare i sogni e i bisogni e i diritti di Palermo».

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