12 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
Il Presidente americano dice si ai matrimoni gay

Nozze Gay: Equality, dopo Obama la Sinistra italiana abbandoni le paure

Il Presidente Mancuso: Sarebbe importante una scelta chiara prima delle elezioni. Doria: Sono favorevole, a Genova metterò il registro. Gay center: L'Italia non resti indifferente. Concia: Obama venga a spiegare in Italia la civiltà

ROMA - «Dopo Hollande anche Obama è per il sì al matrimonio gay. Sinistra italiana non avere paura». Lo ha affermato Aurelio Mancuso, presidente Equality Italia, commentando la presa di posizione del presidente degli Stati Uniti a favore della legittimazione dei matrimoni gay.
Le elezioni - ha proseguito il presidente di Equality - si affrontano cercando di essere chiari rispetto agli impegni che si vogliono assumere, questa lezione, che tra l'altro non è nuova per le forze democratiche e socialiste del mondo, ha permesso in anni passati di assumere per esempio il governo di molti paesi europei. Non è un caso che Hollande, che ha appena vinto le elezioni, ha coniugato crescita con estensione di tutele e diritti civili, fino al riconoscimento del matrimonio gay e dell'omogenitorialità. Ora anche Obama che sta affrontando la durissima campagna elettorale per la rielezione è sulla stessa lunghezza d'onda».
«Ecco la lezione che dovrebbe imparare l'area del centro sinistra italiano che invece non ha ancora messo in campo un programma riconoscibile, che sappia intrecciare diritti sociali e civili, crescita con libertà, tutele, sicurezza. In questo momento di oggettiva difficoltà - ha concluso Mancuso - non si può che incitare i leader nostrani a non avere paura, perché la società attende parole comprensibili, nuove idee, un differente modo di proporsi come candidati a governare».

Doria: Sono favorevole, a Genova metterò il registro - «Sono favorevole, non sono assolutamente contrario. Come amministrazione comunale potrei istituire il registro delle unioni civili, ed è quello che cercherò di fare». Marco Doria, candidato sindaco a Genova favorito sostenuto dal centrosinistra ha espresso apprezzamento e sostegno alla scelta in Usa di Barack Obama sulle coppie omosessuali.

Gay center: L'Italia non resti indifferente a ok Obama - «L'esplicito sì del Presidente Usa Barack Obama alle nozze gay non può e non deve lasciare indifferente l'Italia politica. Siamo di fronte ad un pronunciamento rivoluzionario per l'asfittico dibattito italiano che non riesce a uscire da contrapposizioni ideologiche su questo tema. Si tratta di parole che hanno un peso importante e che non possono essere limitate ai soli Stati Uniti». Lo ha affermato il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo.

Concia: Obama venga a spiegare in Italia la civiltà - «E' surreale che nel giorno in cui il presidente Obama negli USA dichiara il suo storico appoggio al matrimonio tra persone dello stesso sesso in Italia, in Commissione Giustizia alla Camera ci si è confrontati, nell'imbarazzo generale, sulla richiesta di includere nella discussione sulle unioni civili, anche le proposte presentate da me e dalla collega Bernardini che riguardano il matrimonio tra persone omosessuali. E' evidente che questi tentennamenti sono stati spazzati via dalla storia e a questo punto sarebbe bello audire anche il presidente Obama». Lo dichiara Anna Paola Concia, deputata del Partito democratico.

IdV: Italia segua Obama, la gente è d'accordo con lui - «La decisione di Obama di dire sì al riconoscimento negli Usa dell'estensione del matrimonio civile anche per le coppie omosessuali ci trova del tutto favorevoli. Un sondaggio Gallup afferma che ormai la maggior parte dei cittadini statunitensi, ma questo vale anche per gli europei, è d'accordo per un adeguamento della legislazione civile al mutamento sociale. Non a caso, infatti, il Commissario Europeo agli affari interni, Cecilia Malmstrom, si è complimentata con il presidente americano sostenendo che la tendenza prevalente in Europa è quella dell'estensione del matrimonio civile anche alle coppie omosessuali». Lo ha affermato il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei valori, Franco Grillini.

Scalfarotto: Il Pd si allinei a Obama e Hollande - «L'Italia deve darsi una mossa e uscire dal Medioevo in cui ci troviamo, con le dichiarazioni di Obama e dopo le elezione di Hollande siamo a due presidenti che in una settimana si sono chiaramente schierati a favore del matrimonio gay». Lo ha affermato Ivan Scalfarotto, Vicepresidente del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni di Obama sul matrimonio tra persone omosessuali.