7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Domenica 13 maggio, alle 9,30

Bioetica, a Roma la marcia (bipartisan) per la vita

Iniziativa promossa dal gruppo interparlamentare per la vita insieme a oltre 150 associazioni laiche e cattoliche e 40 tra Vescovi e Cardinali che punta a sostenere, in ogni modo, la sacralità della vita. Gasparri: «La politica non può essere solo economia e crisi»

ROMA - Domenica 13 maggio, alle 9,30 partirà dal Colosseo la II Marcia per la vita, iniziativa promossa dal gruppo interparlamentare per la vita insieme a oltre 150 associazioni laiche e cattoliche e 40 tra vescovi e cardinali che punta a sostenere, in ogni modo, la sacralità della vita, dal momento in cui si nasce a quello in cui si muore. Secondo il senatore del Pdl Stefano De Lillo, promotore dell'intergruppo dei parlamentari per la vita «la vita umana è un valore prioritario, per questo dobbiamo testimoniare con questa marcia che esso va difeso nelle istituzioni e nella comunità. Si sente sempre il bisogno di questa difesa, perchè la vita è un valore universale».

Gasparri: La politica non è solo economia e crisi - Pieno appoggio all'iniziativa, cui parteciperà in prima persona, da parte del capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. «Parteciperò a questa iniziativa - ha detto Gasparri - perchè ritengo importante testimoniare sostegno attivo alle iniziative che dalla società civile e da tante realtà di base partono per difendere valori essenziali. La politica stessa deve pensare all'economia, a programmi, a progetti e a coalizioni, ma se perde di vista i valori essenziali della vita e della famiglia rischierebbe di rimanere priva di senso».

Garavaglia (PD): La vita è il primo diritto - Alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, questa mattina in Senato, ha partecipato, per il Pd, la senatrice Maria Pia Garavaglia, che ha sottolineato la propria convinta adesione alla marcia «perchè - ha detto - la vita è il primo diritto, senza il quale non ci sono tutti gli altri». Analoghe motivazioni hanno spinto all'adesione anche molti altri parlamentari, tra cui la senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani, che ha testimoniato il proprio convinto sostegno alle iniziative che muovono in difesa della vita. «Bisogna far capire che, oltre la crisi economica, c'è anche una grossa crisi sociale, che parte dalla distrazione che in questo momento contingente purtroppo si ha per i valori non negoziabili, che devono far parte del patrimonio culturale di tutti».

Marcia «trasversale» - Dal punto di vista religioso, è arrivata l'adesione alla manifestazione anche dalla Chiesa Evangelica, elemento, secondo gli organizzatori, testimonia la trasversalità della marcia, che godrà del patrocinio di Roma Capitale e la presenza del sindaco Gianni Alemanno. Sul fronte associazionistico, infine, hanno aderito, tra gli altri, Luci dell'Est, Famiglia Domani e Movimento Politica-Etica-Responsabilità, della consigliera regionale Olimpia Tarzia. La Marcia prenderà il via dal Colosseo alle 9,30 e si concluderà a Castel Sant'Angelo alle 11,30, dove sarà celebrata una messa.