29 novembre 2022
Aggiornato 13:00
Rapporto annuale di Legambiente e Istituto di Ricerche Ambiente Italia

Acqua, in Italia ogni abitante ne usa 152 metri cubi all'anno

In totale per uso civile vanno via dai rubinetti circa 9 miliardi di metri cubi di acqua all'anno, ma è il settore agricolo di gran lunga il principale utilizzatore d'acqua con almeno 20 miliardi di metri cubi

ROMA - Ogni abitante italiano usa all'anno 152 metri cubi di acqua. In totale per uso civile vanno via dai rubinetti circa 9 miliardi di metri cubi di acqua all'anno, ma è il settore agricolo di gran lunga il principale utilizzatore d'acqua con almeno 20 miliardi di metri cubi. L'Italia è un paese ricco di risorse idriche, tra i più ricchi del Mediterraneo, con una disponibilità teorica di circa 52 miliardi di metri cubi all'anno, ma ne abusiamo con un prelievo che dei 52 miliardi di metri cubi disponibili ne porta via oltre 40 e rischiamo siccità, specie al Sud, oltre a multe per mala gestione.
E' in sintesi il quadro che offre il Rapporto annuale di Legambiente e Istituto di Ricerche Ambiente Italia, «Acqua: bene comune, responsabilità di tutti».

L'Italia - sottolinea il Rapporto è tra i Paesi più ricchi di risorse idriche: 2.800 metri cubi per abitante l'anno, pari ad una disponibilità teorica di circa 52 miliardi di metri cubi, distribuiti in tutta la penisola con disponibilità reale massima nell'area del Nord-Est (1.975 metri cubi per abitante l'anno) e minima in Puglia (220 mc/abitante/anno). La quota media disponibile in tutte le regioni è comunque di almeno 400 metri cubi per abitante, cioè dieci volte superiore alla quota disponibile nei paesi del sud del Mediterraneo. Nonostante ciò, abbiamo problemi di scarsità idrica nei mesi caldi, al Sud come anche al Nord.