29 novembre 2022
Aggiornato 12:00
Ambiente | Inquinamento atmosferico

PM10, nel 2012 già 27 capoluoghi hanno sforato il tetto

Parma, Cremona e Vicenza avvolte nello smog. I dati sono stati diffusi dall'associazione ieri, in concomitanza con la partenza del Giro d'Italia del Treno Verde 2012 di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane

ROMA - Sotto inchiesta i livelli critici di inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane, e a lanciare l'allarme è Legambiente: nei primi due mesi del 2012 sono già 27 i capoluoghi che hanno superato i limiti di legge per il PM10, e Parma, Cremona e Vicenza sono ormai «avvolte in una nuvola di smog». I dati sono stati diffusi dall'associazione ieri, in concomitanza con la partenza del Giro d'Italia del Treno Verde 2012 di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, una «grande campagna di rilevamento dell'inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane» e «un viaggio lungo un mese verso la sostenibilità urbana».
Perché - avverte Legambiente - la qualità dell'aria in Italia non accenna a migliorare: ossidi di azoto, ozono troposferico, ma soprattutto PM10 continuano a soffocare le nostre città rendendo l'aria irrespirabile e mettendo la salute dei cittadini a serio rischio. A soli due mesi dall'inizio del 2012, sono 27 i capoluoghi - secondo i dati raccolti da Legambiente - che hanno già esaurito i 35 superamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni (50 µg/m3) per la protezione della salute umana previsti della normativa vigente (Dm 60/2002; Dlgs. 155/2010).

A guidare l'infausta classifica Parma, Cremona e Vicenza con rispettivamente 52, 47 e 46 giorni di «mal-aria». Seguono a ruota Alessandria, Brescia, Verona e Vercelli: una nuvola di smog sembra avvolgere il nord del Paese, ma anche il Centro-Sud rientra nell'elenco delle città più inquinate con Frosinone e Benevento, dove sono stati rilevati rispettivamente 44 e 38 sforamenti dei valori limite.