12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il Centrosinistra e le alleanze

Veltroni: Pericoloso vizio delle etichette, Vendola si scusi

L'ex Segretario del PD: Spero sia un incidente, se è un'intenzione politica si apre un problema. D'Alema: Certamente Veltroni non è di destra. Verini (Pd): Mussi sbaglia, da Veltroni nessuna etichetta. Migliavacca: Posizioni inequiparabili alla destra

ROMA - «E' un vecchio e pericolo vizio quello di mettere le etichette agli altri, di sentirsi sempre più a sinistra degli altri, ma per me non è accettabile che Vendola dica che chi non la pensa come lui è di destra e gradirei mi chiedesse scusa». Walter Veltroni ha convocato una conferenza stampa alla Camera per replicare all'attacco che ieri gli ha rivolto il leader di Sel in un'intervista nella quale lo ha definito espressione «di una destra colta e con il loden» per le posizioni espresse sull'articolo 18.
«Spero sia stato un incidente e che Nichi abbia la bontà di dire che quelle parole gli sono sfuggite - ha aggiunto Veltroni - non posso pensare infatti che la sua sia un'intenzione politica perchè altrimenti sarebbe un problema. Io non ho fatto altro che esprimere la linea del Pd e in questo momento credo non si debbano nutrire elementi divisivi nel centrosinistra. Spero questa vicenda non sia la spia di qualcosa di più profondo che rischia di pesare...».

D'Alema: Certamente Veltroni non è di destra - Non si può dire che Walter Veltroni sia «di destra». Massimo D'Alema, a margine di una iniziativa pubblica, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano di commentare la polemica tra l'ex segretario del Pd e il leader di Sel Nichi Vendola che lo ha accusato di essere «di destra». Ha detto D'Alema: «Certamente Veltroni non è di destra...».

Verini (Pd): Mussi sbaglia, da Veltroni nessuna etichetta - Non fu Walter Veltroni ad attribuire «l'etichetta» di «sinistra radicale» a Prc, Verdi, Pdci, ma lo stesso Fausto Bertinotti. Lo dice il deputato Pd Walter Verini, replicando a Fabio Mussi che oggi ha rimproverato a Veltroni di avere emarginato le forze a sinistra del Pd. «Fabio Mussi polemizza nei confronti di Veltroni con argomenti deboli. Per questo vorrei dire a Mussi, che stimo e considero amico e con cui siamo stati compagni di partito, che l'etichetta - come la chiama lui - di sinistra radicale non è stata affibbiata da nessuno all'area di cui da qualche anno fa parte, ma si tratta di una autodefinizione. Fu infatti lo stesso Fausto Bertinotti, legittimamente, a rivendicare ruolo e spazio di una sinistra alternativa rispetto ad una sinistra riformista, definizione coerente, del resto, con le scelte politiche compiute».

Migliavacca: Posizioni Veltroni inequiparabili alla destra - «Nel Partito democratico ci può essere dialettica. Come dice Bersani, il Pd è un partito senza padroni e dove si discute liberamente». E «all'interno di questa dialettica si è espresso Veltroni con posizioni che in nessun caso possono essere equiparate a quelle della destra». Lo ha affermato in una dichiarazione Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del Pd.