12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
I conti in tasca ai Ministri del Governo Monti

Governo, Severino è il Ministro che guadagna di più: 7 milioni nel 2010

4,46 milioni di Btp, Cct e obbligazioni. Tre case, due auto e una barca: Chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore. Per Giarda 262mila euro nel 2010 e una baita sulle Alpi. Per Malaschini stipendio da Ministro e pensione dal Senato

ROMA - Paola Severino è il ministro che guadagna di più. Nel 2011 il Guardasigilli ha dichiarato un reddito imponibile netto di 7.005.649 euro, relativo all'anno 2010. Il totale di tasse, contributi e imposte ammonta a 4.017.761 euro. I dati - si legge sul sito del ministero della Giustizia - si riferiscono all'ultima dichiarazione dei redditi e con l'assunzione dell'incarico nell'esecutivo sono «cessati tutti gli incarichi a qualsiasi titolo svolti e verranno percepiti i soli crediti professionali per onorari maturati fino al 16 Novembre 2011». Il compenso annuo lordo per l'incarico di governo ricoperto ministro della Giustizia è pari a 195.255,20 euro.

4,46 milioni di Btp, Cct e obbligazioni. Tre case, due auto e una barca - Sul fronte dei beni immobili, Severino può contare a Roma su un appartamento di 85 mq. Sempre nella Capitale possiede al 50% un appartamento di 180 mq, con annessi cantina e due garage. A Cortina d'Ampezzo il Guardasigilli ha un appartamento di 150 mq. Su quest'ultimo appartamento Severino paga un mutuo.
Il ministro della Giustizia possiede due autovetture: una Daihatsu M3 e una Toyota AJ1. Ma ha anche di un'imbarcazione da diporto Aqua 54' Cruiser Baia, anno immatricolazione 2009, con un contratto di leasing.
Severino può contare su 4.576 azioni di Generali spa e su 500 di Gbm. Dalla voce «Gestioni di portafogli di investimento» si ricava che Severino ha investito fra Btp, Cct e obbligazioni un totale di 4.468.000 euro, gestiti in parte da Unicredit e Finnat.
Severino è infine professore ordinario alla Luiss e non riceve compensi in quanto in aspettativa.

Severino: Chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore - Paola Severino è il ministro con i redditi più alti e lo rivendica con un pizzico d'orgoglio: «Ho pienamente concordato - ha spiegato ai giornalisti prima di entrare in commissione diritti umani al Senato per un'audizione sul tema delle carceri - con il presidente Monti per questa iniziativa, sia per ragioni di trasparenza sia perché si deve dire che chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore e va guardato con benevolenza e non con invidia».
«E' importante - ha ribadito la Guardasigilli - che chi guadagna e paga le tasse venga guardato positivamente e chi produce redditi in nero venga considerato negativamente».

Per Giarda 262mila euro nel 2010 e una baita sulle Alpi - Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, ha dichiarato un reddito complessivo di 262.288 euro nel 2010, di cui 31.145 euro di redditi di lavoro autonomo, 226.919 euro di compensi di due consigli di amministrazione e un collegio revisori, 4.224 euro di redditi provenienti dai fabbricati. E' quanto emerge dalla pubblicazione della dichiarazione patrimoniale e reddituale sul sito del governo. Dal totale sono esclusi i redditi di pensione.
Il reddito del 2012, precisa Giarda nella dichiarazione, «dipenderà dalla durata del governo». Il compenso mensile lordo è di 16.234 euro. Il Ministro è proprietario di due appartamenti: l'abitazione principale a Milano di 175 mq e uno di 90 mq ad Alagna Valsesia, in provincia di Vercelli. Sempre ai piedi del Monte Rosa, Giarda è comproprietario di un'antica baita in legno da ristrutturare, di tre piccole baite in pietra e di due appezzamenti di terreno di cui uno incolto, per il pascolo. Il Ministro è comproprietario anche di un terreno e un fabbricato rurale a Cassina Valsassina in provincia di Lecco.
Giarda, inoltre, viaggia su una Seat Ibiza del 2002 e possiede attività finanziarie tra azioni, obbligazioni, warrants e titoli di Stato per un valore complessivo di 501.411 euro al 16 febbraio 2012.

Per Malaschini stipendio da Ministro e pensione dal Senato - Il compenso da ministro e la pensione da segretario generale del Senato, per un totale di 708mila lordi ovvero 383mila euro netti all'anno. Sono i redditi di Antonio Malaschini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, classe 1947. Cui si aggiungono risparmi per 285mila euro di Cct, Btp e giacenze di conto corrente.
Nella sua dichiarazione sulla situazione patrimoniale, Malaschini spiega che - una volta nominato sottosegretario di Stato - ha optato in data 9 dicembre 2011 per il trattamento di cui alla legge 9 novembre 1999, n. 418, previsto per i membri del Governo non parlamentari. Tale trattamento ammonta, nella sua misura netta annuale, a 106.005,09 (lordo 188.868,91) euro. Posto fuori ruolo, «ha rinunciato per tutta la durata dell'incarico alla retribuzione come Consigliere di Stato, dandone espressa comunicazione».
Come segretario generale in quiescenza del Senato della Repubblica percepirà per l'anno in corso una pensione netta annuale di 277.120,70 (lordo 519.015,45) euro.
Ha in deposito titoli Cct e Btp e giacenze di conto corrente per un ammontare complessivo di 285.000 euro. Non è titolare di quote di società per azioni, né di obbligazioni. Non svolge alcun altra attività, anche non retribuita. E' titolare del diritto di usufrutto su di un appartamento in Roma. E' proprietario di una Mercedes Classe A, di 20 cavalli fiscali, immatricolata nel 2007, e di uno scooter Honda Jazz, di 250 cc., immatricolato nel 2003.

Per D'Andrea nel 2010 245mila euro - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giampaolo D'Andrea dichiara un compenso lordo annuo di 188.868,91 euro (al lordo della contribuzione previdenziale e delle ritenute erariale) e un reddito complessivo 2010 di 245.691 euro (comprensivo del Trattamento pensionistico Inpdap-Universita). E' quanto emerge dalla dichiarazione patrimoniale pubblicata online sul sito del governo.
Il Sottosegretario è proprietario di un Alfa Romeo 145 del 1996 e possiede a Potenza in comproprietà al al 50% un appartamento e relative pertinenze di complessivi 200mq circa e, sempre in comproprietà al 2,08%, un piano negozi di mq 250. A Roma dichiara un appartamento in comproprietà al 50% (gravato da ipoteca a garanzia mutuo in scadenza al 2036) di 147mq. Quanto ai beni finanziari D'Andrea possiede obbligazioni per un controvalore di 4.787 euro e Fondi Sicav-flessibili per un controvalore di 10.028 euro.
Dall'1 dicembre 2011 è stata sospesa l'erogazione dell'assegno da parte del Senato della Repubblica ed è stata richiesta la sospensione del vitalizio corrisposto dalla Regione Basilicata, pur non essendo prevista dalle normative vigenti. Il 2 dicembre 2011 è stata operata la rinuncia al contratto di insegnamento di Storia Economica presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi della Basilicata e al compenso maturato.

Redditi online, il sito internet va in tilt - A poco più di un'ora dalla pubblicazione online dei redditi dei ministri del governo Monti, il sito dell'esecutivo www.governo.it è è andato in tilt. «Service unavailable» è la scritta che gli internauti da qualche minuto si trovano davanti probabilmente per un boom di accessi.