28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Amministrative 2012

Miccichè vuole la poltrona di sindaco di Palermo

L'annuncio su Twitter: «Sto pensando che Grande sud debba candidarsi da solo in tutte le città, con un proprio sindaco»

PALERMO - Nel già ricco panorama di candidature per le amministrative di Palermo si inserisce anche quella di Gianfranco Miccichè, leader di Grande Sud. Una candidatura «solitaria» quella di Miccichè, che su Twitter ha anticipato: «Sto pensando che Grande sud debba candidarsi da solo in tutte le città, con un proprio sindaco».
L'ingresso di Grande Sud nella competizione che porterà alla poltrona più alta di Palazzo delle Aquile, non sarà accompagnato dunque da nessuna alleanza, come ribadito dal coordinatore regionale del partito, Pippo Fallica: Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità - ha detto Fallica - nei confronti dei cittadini di Palermo, e Grande Sud - lo ha sempre fatto e continuerà a farlo».

Classe 1954, Miccichè proviene dalla «scuola» di Pubblitalia '80, di cui è stato dirigente. Entrato in politica nel 1993, ha conquistato sul campo la fiducia di Silvio Berlusconi, divenendo sull'isola un punto di riferimento di Forza Italia prima, e del Popolo del Popolo della Libertà dopo. Viceministro dell'Economia con delega allo Sviluppo del Mezzogiorno dal 2001, diventa ministro per lo Sviluppo e la coesione territoriale nel 2005. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe dal 2008, due anni dopo dà vita alla scissione dal partito del premier, fondando Forza del Sud, che successivamente sarà chiamato Grande Sud.