25 novembre 2020
Aggiornato 21:00
La protesta degli autotrasportatori

Trasporti: Catricalą, sta diventando un problema di ordine pubblico

Il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Non so se tir precettati. Si troverą una soluzione senza degenerazioni. Cesa: Ascoltare le proteste, ma decide la politica. Cesa: Ascoltare le proteste, ma decide la politica

ROMA - Come far rientrare la protesta degli autotrasportatori? «Le proteste sono giuste ma non devono degenerare in atti di violenza verso terze persone e comuni cittadini. Questa problema sta diventando da un problema sindacale a uno di ordine pubblico e questo non č un bene». Lo sostiene il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalą, parlando a Otto e mezzo su La7.
«Il governo non sottovaluta le richieste di chi si trova in condizione di disagio - rileva Catricalą - c'č stato un tavolo per molto tempo, molte sigle firmarono un accordo, c'č una minoranza che non ha firmato, ma questo non significa che le loro istanze non saranno prese in considerazione».
A chi gli chiede se saranno precettati, il sottosegretario risponde: «Non glielo so dire. I problemi di ordine pubblico spettano a un altro ministero e la precettazione avviene quando i prefetti si rendono conto e decidono di precettare. Ma penso che si farą in tempo a trovare una soluzione che impedisca il degenerare della situazione», conclude.

Cesa: Ascoltare le proteste, ma decide la politica - «Le proteste, quelle pacifiche, vanno sempre rispettate e soprattutto ascoltate. Ma č la politica che ha il dovere di assumere le decisioni nell'interesse di tutti. Gli italiani che servono a uscire il pił rapidamente possibile dalla crisi economica». Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa nel corso di un'iniziativa di partito a Foggia, con riferimento alla protesta nazionale dei Tir.